Anticorpi monoclonali in monoterapia o combinati in forme di COVID-19 lievi/moderate

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 09/02/2021 09:42

In questo studio randomizzato di fase 2/3, pazienti ambulatoriali con COVID-19 in forma da lieve a moderata sono stati randomizzati per ricevere una singola infusione di bamlanivimab (a due diverse dosaggi), un trattamento combinato (bamlanivimab e etesevimab), o placebo.

Tra i 577 pazienti che sono stati randomizzati e hanno ricevuto l’infusione (età media, 44,7 anni; 54,6% donne), il 92,4% ha completato il periodo di valutazione dell’efficacia. Il trattamento con bamlanivimab più etesevimab, confrontato con placebo, è stato associato a una riduzione statisticamente significativa del carico virale di SARS-Cov-2; nessuna differenza significativa nella riduzione del carico virale è stata osservata per la monoterapia con bamlanivimab. La percentuale ospedalizzazioni o visite dovute a COVID-19 era del 5,8% per il placebo, 1,0-2,0% per bamlanivimab, e 0,9% per i trattamenti combinati. Reazioni di ipersensibilità sono state riportate in 9 pazienti (6 bamlanivimab, 2 trattamenti combinati, e 1 placebo). Non si sono verificati decessi. Ulteriori studi clinici si concentreranno sulla valutazione del beneficio clinico degli anticorpi antispike neutralizzanti.

Robert L. Gottlieb, Ajay Nirula, Peter Chen et al

Effect of Bamlanivimab as Monotherapy or in Combination With Etesevimab on Viral Load in Patients With Mild to Moderate COVID-19 A Randomized Clinical Trial

JAMA Published online January 21, 2021

DOI: https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/10.1001/jama.2021.0202?utm_campaign=articlePDF&utm_medium=articlePDFlink&utm_source=articlePDF&utm_content=jama.2021.0202

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 Pubblicato il 09/02/2021