Efficacia del vaccino ChAdOx1 contro la variante B.1.1.7

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 12/02/2021 15:36

Tra il 1º ottobre 2020 e il 14 gennaio 2021, 499 partecipanti agli studi di fase II/III,controllati, randomizzati, sul vaccino di Oxford hanno sviluppato un'infezione Covid-19: sono stati raccolti 1524 tamponi nasofaringei PCR positivi.

Di questi, ne sono stati sequenziati 323, effettuati su 256 partecipanti. I soggetti vaccinati avevano un carico virale significativamente più basso e sono rimasti positivi per un tempo più breve rispetto ai partecipanti che avevano ricevuto il controllo (vaccino Meningite ACWY) . L'attività di neutralizzazione del virus indotta dal vaccino era inferiore verso la variante B.1.1.7 rispetto alla variante non B.1.1.7, ma l’efficacia contro l’infezione PCR positiva sintomatica era simile per entrambe. Inoltre, la riduzione della durata del carico virale può tradursi in un minore trasmissione della malattia. L’efficacia contro la variante B.1.1.7 del SARS-Cov-2 è simile a quella contro altri lineaggi.

Autori: Katherine R. W. Emary, Tanya Golubchik ,  Parvinder K. Aley et al

Titolo: Efficacy of ChAdOx1 nCoV-19 (AZD1222) Vaccine Against SARS-CoV-2 VOC 202012/01 (B.1.1.7)

Rivista: the Lancet preprints Posted: 4 Feb 2021

DOI: https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=3779160

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Pubblicato il 16/02/2021