Neutralizzazione delle varianti da parte del siero di convalescenti e di vaccinati con vaccino BNT162b2

Pneumologia | Redazione DottNet | 12/02/2021 15:40

La variante B.1.1.7 isolata in UK e la B.1.351 identificata in Sudafrica codificano per proteine spike con mutazioni multiple.

I sieri di pazienti convalescenti infettati prima dell’emergere di queste varianti hanno neutralizzato i virus B.1.1.7 e B.1.351 ad una diluizione solo di poco inferiore rispetto a quella neutralizzante la variante precedente, comunemente circolante (D614G). Inoltre, i sieri dei vaccinati con questo vaccino hanno neutralizzato il virus D614G, ma anche la variante B.1.1.7 e – in misura minore – la B.1.351. I virus B.1.1.7 e B.1.351 non erano più infettanti del D614G verso i recettori ACE2, ma la mutazione N501Y presente nelle varianti determina una maggiore affinità recettoriale, probabilmente contribuendo alla sua maggiore trasmissibilità. Questi risultati suggeriscono che gli anticorpi generati dall’infezione primaria e indotti dal vaccino Bnt162b2 sono capaci di mantenere l’efficacia protettiva verso la B.1.1.7 e altre varianti isolate in USA, ma anche che la resistenza parziale della B.1.351 supporta il razionale per lo sviluppo di vaccini modificati, potendo tale resistenza parziale rendere alcuni vaccinati meno protetti.

Autori: akuya Tada, Belinda M Dcosta, Marie Samanovic-Golden et al

Titolo: Neutralization of viruses with European, South African, and United States SARS-CoV-2 variant spike proteins by convalescent sera and BNT162b2 mRNA vaccine-elicited antibodies

Rivista: bioRXiv Posted February 07, 2021

DOI: https://www.biorxiv.org/content/10.1101/2021.02.05.430003v1

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Pubblicato il 19/02/2021