Standardizzazione delle risposte immunitarie anti SARS-CoV-2

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 16/04/2021 10:43

Per misurare le risposte immunitarie i produttori di vaccini Covid-19 utilizzano test immunologici con diverse modalità di lettura, rendendo difficile confrontare l'immunogenicità dei diversi vaccini.

A metà 2020 è stato intrapreso un ampio studio per testare campioni di siero provenienti da pazienti convalescenti, con l'obiettivo di selezionare il materiale più adatto per la definizione di uno standard internazionale per il dosaggio degli anticorpi anti-SARS-Cov-2. Questo standard è stato adottato dall’OMS il 10 dicembre 2020. Permette la calibrazione accurata dei test verso un’unità arbitraria, riducendo così la variazione inter-laboratorio e creando un linguaggio comune per la comunicazione dei dati. Sebbene un correlato di protezione contro il SARS-2-Cov non sia ancora stato definito, è probabile che gli anticorpi siano parte della risposta protettiva. La misura delle risposte immunologiche sui vaccini in base a uno standard internazionale è essenziale per la valutazione dei dati clinici presentati alle autorità nazionali regolatorie e all'OMS, in particolare perché gli studi di efficacia controllati verso placebo diventano operativamente sempre più impraticabili. Lo standard internazionale dovrebbe sempre essere utilizzato come parametro di riferimento e i dati delle analisi sierologiche essere riportati come unità internazionali.

Paul A Kristiansen, Mark Page, Valentina Bernasconi et al

WHO International Standard for anti-SARS-CoV-2 immunoglobulin

Lancet Published Online March 25, 2021

DOI: https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(21)00527-4/fulltext

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Pubblicato il 23/04/2021