Efficacia di campo del vaccino Pfizer

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 14/05/2021 11:18

I dati di sorveglianza israeliani dei primi 4 mesi della campagna di vaccinazione nazionale sono stati utilizzati per accertare l'incidenza dei casi di infezioni da SARS-Cov-2 confermate in laboratorio tra gennaio ad aprile 2021.

L’efficacia del vaccino Pfizer è stata calcolata sulla base dei tassi di incidenza negli individui completamente immunizzati rispetto a quelli non vaccinati (è stata anche stimata la prevalenza della variante B.1.1.7). Le stime corrette dell'efficacia del vaccino a 7 giorni o più dopo la seconda dose sono state del 95,3% contro l'infezione da SARS-Cov-2, del 91,5% contro le forme asintomatiche, del 97,0% contro l’ospedalizzazione correlata a COVID-19, del 97,5% contro l’infezione grave o critica con ricovero, e del 96 7% contro i decessi correlati al COVID-19. In tutti i gruppi di età, con l'aumento della copertura vaccinale, l'incidenza dei casi è diminuita. La prevalenza stimata della variante B.1.1.7 era del 94,5%. Due dosi sono risultate altamente efficaci in tutte le fasce di età (da 16 anni fino a >85 anni) contro le infezioni da SARS-CoV-2, compresa la variante. I risultati confermano che il vaccino Pfizer COVID-19 è efficace nel controllare la pandemia.

Eric J Haas, Frederick J Angulo, John M McLaughlin et al

Impact and effectiveness of mRNA BNT162b2 vaccine against SARS-CoV-2 infections and COVID-19 cases, hospitalisations, and deaths following a nationwide vaccination campaign in Israel: an observational study using national surveillance data

Lancet May 5 2021

DOI: https://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(21)00947-8/fulltext

Tieniti aggiornato sull'argomento. Accedi al portale dedicato

Pubblicato il 18/05/2021