Vaccini mRNA COVID-19 in gravidanza

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 21/05/2021 13:01

Le donne incinte sono a maggior rischio di morbilità e mortalità da COVID-19, ma sono state escluse dagli studi di fase 3 dei vaccini.

Per valutare l’immunogenicità dei vaccini mRNA Pfizer e Moderna nelle donne in gravidanza ed allattamento, anche contro le varianti emergenti SARS-Cov-2, uno studio di coorte esplorativo, descrittivo, prospettico ha arruolato 103 donne (dai 18 ai 45 anni – 30 in gravidanza, 16 in allattamento e 57 non in gravidanza o allattamento) immunizzate contro il SARS-CoV-2 con un vaccino mRNA. Dopo la seconda dose, febbre è stata segnalata in 4 donne incinte, in 7 donne in allattamento e in 27 donne non in gravidanza. A seguito della vaccinazione risposte anticorpali neutralizzanti e non neutralizzanti, nonché risposte linfocitarie T CD4 e CD8 sono state trovate sia nelle donne in gravidanza e in allattamento che nelle altre. I titoli degli anticorpi leganti e neutralizzanti contro le varianti SARS-Cov-2 B.1.1.7 e B.1.351 erano ridotti, ma le risposte dei linfociti T contro queste varianti virali erano preservate. I vaccini mRNA erano immunogenici nelle donne incinte e gli anticorpi indotti erano presenti anche nel cordone ombelicale e nel latte materno.

AY. Collier, K McMahan, J Yu et al

Immunogenicity of COVID-19 mRNA Vaccines in Pregnant and Lactating Women

JAMA May 13, 2021

DOI: https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/10.1001/jama.2021.7563?utm_campaign=articlePDF&utm_medium=articlePDFlink&utm_source=articlePDF&utm_content=jama.2021.7563

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Pubblicato il 28/05/2021