Percezioni (errate) della vaccinazione COVID-19 tra gli utenti di Alexa

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 28/05/2021 10:18

Attraverso una survey è stata analizzata la percezione della precisione delle informazioni riguardanti la vaccinazione COVID-19 fornite da un assistente vocale, Amazon Alexa.

A differenza dei social media, Alexa non è in grado di moderare contenuti non verificati, consentendo perciò ad applicazioni (le cosiddette 'skills') di parti terze la possibilità di parafrasare arbitrariamente le informazioni riguardanti i vaccini COVID-19 ed indurre percezioni errate negli utilizzatori. La survey è stata condotta su 210 partecipanti: i risultati suggeriscono che una skill ‘malevola’ potrebbe compromettere l'accuratezza percepita dagli utilizzatori di informazioni riguardanti i vaccini, soprattutto quelle provenienti da stakeholder esterni, come il governo o i produttori. I partecipanti hanno giudicato l'accuratezza di Alexa in base a quanto le sue risposte si avvicinavano alle loro convinzioni. Inoltre, coloro che sono esitanti verso le vaccinazioni, erano più attratti da risposte formulate in maniera pessimistica, focalizzate sui lati negativi della vaccinazione. La percezione delle informazioni non è stata influenzata da orientamenti politici, il che è rassicurante. Data la facilità con cui anche un utente non esperto può creare e condividere una skill di terze parti tramite l’Amazon Skills Store, è opportuno migliorare le procedure di verifica esistenti al fine di controllare la disinformazione.

Filipo Sharevski, Anna Slowinski, Peter Jachim, Emma Pieroni

"Hey Alexa, What do You Know About the COVID-19 Vaccine?" -- (Mis)perceptions of Mass Immunization Among Voice Assistant Users

arXiv (preprint) Submitted 6 May, 2021

DOI: https://arxiv.org/abs/2105.07854

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Pubblicato il 04/06/2021