Effetti di una singola dose del vaccino SARS-Cov-2 di Pfizer

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 11/06/2021 12:13

Mentre il regime standard del vaccino mRNA per il SARS-Cov-2 di Pfizer prevede due dosi somministrate a tre settimane di distanza, alcune autorità sanitarie stanno aumentando l’intervallo tra queste dosi, suscitando preoccupazioni circa l’efficacia.

Tuttavia, i dati indicano che una singola dose può essere efficace fino al 90% a partire da 14 giorni dopo la somministrazione. Per valutare i meccanismi che contribuiscono alla protezione, sono state analizzate le risposte cellulari e umorali tre settimane dopo una singola dose. In individui non infettati dal SARS-Cov-2 è stata osservata un’attività neutralizzante debole, ma una forte presenza anticorpale verso il receptor binding domain e la proteina spike, con funzioni effettrici Fc-mediate e risposte cellulari T CD4+. In individui precedentemente infettati, una singola dose ha aumentato tutte le risposte umorali e delle cellule T, con forti correlazioni tra T helper e immunità anticorpale. I risultati evidenziano il ruolo potenziale delle funzioni effettrici mediate dal frammento Fc e delle risposte cellulari nell’efficacia del vaccino e supportano l’aumento dell'intervallo tra le due dosi per permettere di vaccinare più individui in condizioni di scarsità di vaccini.

Alexandra Tauzin, Manon Nayrac, Mehdi Benlarbi et al

A single dose of the SARS-CoV-2 vaccine BNT162b2 elicits Fc-mediated antibody effector functions and T-cell responses

Cell Host & Microbe, 2021, Available online 4 June 2021 In Press, Journal Pre-proof

DOI: https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1931312821002791?via=ihub

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Pubblicato il 18/06/2021