Sistemi di sorveglianza per l'influenza utilizzati per COVID-19

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 08/07/2020 10:19

Da oltre 50 anni il Royal College of General Practitioners [RCGP] e il Research and Surveillance Centre [RSC] d'Inghilterra hanno collaborato con successo alla sorveglianza dell’influenza e di altre malattie infettive, tra cui tre precedenti pandemie.

Il sistema nazionale di sorveglianza dell'influenza è stato convertito in uno capace di testare l'efficacia delle strategie di contenimento del COVID-19. Il RCGP RSC è costituito da una rete di oltre 500 centri di medicina generale, con varie attività, come la registrazione di chiunque si sospetta essere stato esposto al COVID-19, e l’estensione della sorveglianza virologica sulle persone con sindrome simil-influenzale (le persone sospettate di essere state esposte a COVID-19 sono riferite al percorso di contenimento nazionale e non sono visitate nelle cure primarie). I tamponi ed i sieri vengono analizzati nei laboratori di riferimento di sanità pubblica. Diversi casi di COVID-19 sono stati identificati attraverso questo sistema di sorveglianza, anche se non è sicuro se la sua dimensione può fornire dati sufficienti per indirizzare strategie di contenimento locale. Questa esperienza mostra che codificare i sistemi di sorveglianza esistenti per identificare casi di COVID-19 può essere utile.

Simon de Lusignan, Jamie Lopez Bernal, Maria Zambon et al

Emergence of a Novel Coronavirus (COVID-19): Protocol for Extending Surveillance Used by the Royal College of General Practitioners Research and Surveillance Centre and Public Health England

JMIR Public Health Surveill 2020 | vol. 6 | iss. 2 | e18606

DOI: https://publichealth.jmir.org/2020/2/e18606

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Pubblicato il 12/6/2020