Il carcinoma cellulare associato all’insorgenza di nei

Medical Information Dottnet | 12/02/2015 10:59

I nei sono solitamente delle lesioni benigne che, se non trattati, hanno un decorso longevo. In casi rari incorre anche lo sviluppo di carcinoma basocellulare.

I nei sono degli amartomi di origine ectodermale solitamente presenti alla nascita, ma la loro manifestazione anche in età adulta è anche possibile. Possono modificarsi nella dimensione, e manifestare delle lesioni papillomatose o ipercheratosiche piuttosto ridotte o molto estese di tipo segmentato o sistematico. La maggiore preoccupazione per i pazienti è la deturpazione estetica di diverso grado, dato che i nei sono solitamente asintomatici ad eccezione del tipo di neo verrucoso epidermico. La laser terapia per i nei è uno tra i metodi di trattamento preferiti che portano a risultati sul lungo termine, nonostante la ricorrenza non sia frequente.

Un team di ricercatori russi specializzati in Dermatologia e malattie veneree ha condotto uno studio sul caso di un uomo di 32 anni affetto dalla trasformazione di un neo congenito in carcinoma maligno multifocale. In questo caso il soggetto presentava una lesione epidermica lineare di distribuzione segmentata sul braccio sinistro, sulla spalla e sulla parte superiore della schiena. Il nevo non apparteneva alla tipologia comune ipercheratosica, ma rassomigliava al tipo di nevo organoide per colore e struttura.

Il soggetto, dopo aver rifiutato di sottoporsi ad una biopsia addizionale, si è sottoposto ad un successivo check-up per determinare il sottotipo istologico di nevo. La lesione, presente fin dalla nascita come asintomatica, si è manifestata sottoforma di un ulcera estesa sulla parte superiore del braccio. Dopo aver effettuato una biopsia ed un indagine istologica, è stata riscontrata la presenza di un carcinoma piuttosto esteso. Nonostante la somministrazione di una terapia appropriata prescritta da un oncologo, il paziente ha preferito un secondo consulto ed è stato indirizzato al dipartimento di dermatologia. Tramite un esame clinico, è emerso che oltre alla grande crosta ulcerosa del carcinoma sul braccio, vi erano anche molti altri focolai tumorali emergenti sulla schiena del paziente. La dermatoscopia ha rivelato le caratteristiche specifiche del carcinoma basocellulare. Il paziente ha dichiarato di non avere altri problemi di salute e gli fu consigliato di seguire le raccomandazioni terapeutiche del consulente oncologico.

Il decorso del nevo pur senza trattamento è solitamente longevo e benigno. È importante escludere il coinvolgimento di qualsiasi altro organo ed escludere la sindrome del nevo epidermico. Nella sindrome del nevo ipercheratosico, la formazione di nevi di vario genere può essere associata ad anormalità sistemiche di tipo neurologico, scheletrico, oculare o sistemico.

È stato notato che i nevi, specialmente di tipo organoide, sono associati all’aumento del rischio di insorgenza del carcinoma basocellulare, ed occasionalmente di carcinoma squamoso. L’esatta incidenza di questo tipo di tumore associata alla tipologia di nevi qui presentata è sconosciuta. Senza dubbio, la maggior parte dei casi riportati di carcinoma basocellulare si sono manifestati in occorrenza di nevo sebaceo, posizionato prevalentemente nella zona superiore del tronco nei pazienti in età post puberale. Lo sviluppo di carcinoma basocellulare in nevi verrucosi epidermici è ben documentato.

I fattori che predispongono alla trasformazione maligna sono sconosciuti. Attraverso un'analisi molecolare, è stata riscontrata un’alta insorgenza di cellule del carcinoma basocellulare, emergenti nello schema di nevi epidermici.

Il team ha definito il caso qui riportato come interessante, vista la trasformazione maligna multifocale.

Per approfondire con lo studio citato sull’argomento, leggi qui: Multifocal basal cell carcinoma arising within a linear epidermal virus.

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