Corte dei Conti, bene il bilancio Enpam. In calo gli iscritti

Previdenza | Redazione DottNet | 06/06/2015 16:56

''Attento monitoraggio'' sulla gestione finanziaria, con scelte che ''contemperino la ricerca della redditività con la sicurezza dell'investimento, in coerenza con le finalità istituzionali della Fondazione''.

Questo il 'monito' della Corte dei Conti nella Relazione sul risultato del controllo sulla gestione finanziaria della Fondazione Enpam, l'ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e odontoiatri, per l'esercizio 2013, ''sebbene - precisa la Corte - si tratti di conseguenze di scelte compiute in passato e sebbene l'esposizione della Fondazione'' sul mercato dei titoli ''si stia ridimensionando''. ''A fine 2013 la Fondazione risulta ancora fortemente esposta sul mercato dei titoli strutturati: si tratta di 63 titoli acquistati fra il 2001 ed il 2009 ad un costo complessivo di 2,372 mld di euro e del valore attuale stimato in 2,302 mld di euro. Nei prossimi quattro anni scadranno titoli della specie per 1,4 mld, e quindi l'esposizione della Fondazione in questo comparto andrà a ridursi'' rileva la magistratura contabile ricordando che nel 2012 la Fondazione ha approvato ''sostanziali modifiche ai regolamenti relativi ai fondi di previdenza''.

 

 

La riforma, entrata in vigore il primo gennaio 2013, ha interessato tutti i parametri rilevanti della gestione previdenziale. Il bilancio tecnico predisposto dalla Fondazione, che incorpora gli effetti della riforma, prevede che per tutti i cinquanta anni di previsione il saldo totale, comprensivo del rendimento del patrimonio, si mantenga positivo; conseguentemente, il patrimonio complessivo risulterebbe sempre sufficiente a coprire la riserva legale. Peggiorato, sempre in riferimento all'esercizio 2012, pur rimanendo abbondantemente superiore all'unità (1,78) il rapporto fra contributi e spese previdenziali; in diminuzione anche il rapporto fra il numero complessivo degli iscritti e il numero delle pensioni erogate.

 

Soddisfazione per la relazione della Corte dei conti sul bilancio Enpam 2013, il primo dopo la riforma previdenziale che ha messo in sicurezza le pensioni dei medici e degli odontoiatri": è questo il giudizio del Presidente dell'ente previdenziale, Alberto Oliveti. La Corte ha sottolineato come il bilancio tecnico predisposto dalla Fondazione "prevede che per tutti i cinquanta anni di previsione il saldo totale, comprensivo del rendimento del patrimonio, si mantenga positivo - si legge nella relazione -; conseguentemente, il patrimonio complessivo risulterebbe sempre sufficiente a coprire la riserva legale".

 

"La magistratura contabile - commenta il presidente della Cassa previdenziale di medici ed odontoiatri - ha anche correttamente osservato che la significativa esposizione ai titoli strutturati ancora visibile a fine 2013 andrà a ridursi, cosa sulla quale ci eravamo impegnati e che è puntualmente successa - aggiunge Oliveti -. Negli ultimi due anni, infatti, il numero di note strutturate è diminuito e quelle rimaste in possesso della Fondazione hanno avuto performance molto positive sul mercato (oltre il 7 per cento nel 2014), con una tendenza confermata anche nel primo trimestre del 2015". "La relazione si conclude poi con quello che è un richiamo a un nostro cavallo di battaglia: contemperare la redditività con la sicurezza dell'investimento - dice Oliveti - . Il nostro obiettivo infatti è quello di investire in maniera prudente per poter pagare pensioni e dare sicurezza ai nostri iscritti".

 

 

Fonte: enpam

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