Advancing Competent Professionals in Medicines Development - 1° parte

Farmaci | Francesco De Tomasi | 17/06/2015 10:53

Conferenza internazionale per celebrare i 40 anni di IFAPP

Nei giorni 10 ed 11 giugno 2015 si è svolta a Roma, presso il Nobile Collegio Chimico Farmaceutico, in Via Miranda, 10, nella splendida cornice dei Fori Imperiali, una conferenza internazionale promossa da PharmatTrain Federation, IFAPP (International Federation of Associations of Pharmaceutical Phisician & Pharmaceutical Medicine) e SSFA (Società di Scienze Farmacologiche Applicate) per celebrare i 40 anni di IFAPP, Federazione nata, proprio in Italia, dalla trasformazione di IFAMAPI (International Federation of Associations of Medical Advisers to the Pharmaceutical Industry), in un Convegno organizzato a Firenze nell’ottobre del 1965, e per annunciare il Programma SMD (Specialist in Medicines Development) che vede l’Italia ed il Giappone come Nazioni Pilota in questa innovativa proposta.

Visualizza la locandina del Convegno.

Poco più di 60 persone, tra iscritti e relatori, provenienti da varie parti del nostro Continente (Europa, Americhe, Giappone) hanno partecipato attivamente al convegno illustrando e dibattendo i temi della formazione e della qualificazione di tutte le varie professionalità impegnate nello sviluppo di nuove terapie a partire dall’ideazione e dalle prove preliminari su modelli sperimentali e sugli animali per arrivare alla sperimentazione clinica ed alla messa in commercio.

I relatori ed i Chairman  della seconda sessione del primo giorno ( da sinistra a destra): Gustavo Kesserling, Keith Bragman, Honorio Silva, Marco Romano, Dominique Dubois, Susanne Kienzle-Horn

Non si può negare che negli ultimi decenni sono stati fatti molti progressi in tutta la filiera dello sviluppo dei farmaci per ottenere strumenti terapeuti che hanno cambiato completamente la nostra vita aumentandone  la durata e la qualità, ciò è stato ottenuto anche grazie al fatto che parallelamente alle nuove tecniche di ricerca si sono sviluppati e consolidati, a livello internazionale, strumenti di lavoro, approfondimenti metodologici, aggiornamenti regolatori, che hanno permesso una armonica ed omogenea crescita culturale, formativa, legislativa, giuridica, economica ed etica di tutto il settore farmaceutico e delle attività affini alla promozione della salute e del benessere.

Il primo giorno del Convegno è stato, appunto, dedicato alla celebrazione dei primi 40 anni di IFAPP con letture di vari esperti che sono stati anche Presidenti della Federazione, quali Luciano M. Fuccella, Domenico Criscuolo, Gerfried Nell, Johanna Schenk, Peter Stonier: tutti loro hanno ripercorso le tappe delle rispettive presidenze ricordando i maggiori risultati ottenuti.

È seguita una sessione sulle future strategie della Federazione per lo sviluppo delle competenze professionali nella disciplina della Medicina Farmaceutica e delle attività correlate.

In realtà il termine “Medicina Farmaceutica” non è generalmente adoperato in Italia, mentre in altre Nazioni europee indica tutte le attività, le conoscenze e le acquisizioni che sottendono al mondo del farmaco: quindi essa non è una disciplina riservata ai soli Medici ma a tutte figure professionali che operano nel mondo della ricerca, della produzione e dell’utilizzo, sotto gli aspetti più vari, dei farmaci.

Pertanto oltre ai medici interessa biologi, farmacologi, economisti, ingegneri, biotecnologi, esperti di formazione, persone che lavorano nell’Industria Farmaceutica, persone che lavorano nelle istituzioni pubbliche soprattutto per l’aspetto regolatorio, statistici, esperti di informatica ed altri ancora.

A questa sessione del primo giorno hanno dato il loro contributo di approfondimento il dr. Dominique Dubois, medico belga, specialista in Medicina Farmaceutica, che ha ricordato come nel mondo globale sempre più complesso e mutevole dello sviluppo dei nuovi farmaci, l’iniziativa Europea IMI (Innovative Medicine Initiative) ha individuato nella formazione e nell’addestramento (training) le priorità essenziali.

Una panoramica dall’alto dei partecipanti al Coinvegno

Per ottenere uno sviluppo positivo nella scoperta di nuove ed innovative medicine.

Un gruppo di lavoro, formato nell’ambito di IFAPP, e che ha compreso rappresentanti di PharmaTrain, di Istituzioni Accademiche, di rappresentanti di Associazioni Nazionali, ha definito le competenze essenziali per la professionalità di Medici di Medicina Farmaceutica e di Esperti dello sviluppo dei farmaci, racchiudendole in sette settori e cinquantasette competenze completandole con specifici elementi atti a documentare il raggiungimento degli obietti insegnati.

Altri interventi hanno riguardato:

1) promosse da alcune Associazioni nazionali di IFAPP, come quella illustrata dalla tedesca dr.ssa Susanne Klenzle Horn, che ha portato i risultati di una indagine condotta tra i membri nazionali di IFAPP, per esplorare gli aspetti demografici e di crescita negli ultimi tre anni della Federazione, concludendo che i medici sono ancora la maggioranza nelle organizzazioni di piccola e media entità, mentre in quelle più ampie la percentuale di medici scende;

2) i piani di iniziative dei prossimi anni, illustrati dal nuovo Presidente di IFAPP, il brasiliano dr. Gustavo Kesserling, che si è soffermato sull’espansione delle alleanze strategiche per stabilire partnership  nei vari settori di interesse ed in particolare nello sviluppo della formazione come è il caso del Programma SMD, inoltre è stata data enfasi alla prossima ICPM (International Conference on Pharmaceutical Medicine), la diciottesima, che avrà luogo a San Paolo del Brasile il 18 e 19 aprile 2016 ed il cui Programma è ancora in via di definizione sulla base dei contributi e delle osservazioni che giungeranno e che sono stati sollecitati per incrementare i temi preliminarmente proposti (ICPM 2016 Topics);

3) il ruolo che la Fauclty of Pharmaceutical  Medicine (FPM) of the Royal Colleges of the Pharmaceutical Physician of the United Kindom ha avuto e può avere in futuro nella promozione dei benefici sulla salute dei pazienti e della società, è stato oggetto della presentazione del dr. Keit Bragman, attuale Presidente della FPM, che ha illustrato in particolare le GPMP (Good Pharmaceutical Medical Practice) pubblicate dalla Facult nel 2014 ed indizzate ai medici che si occupano di Medicina Farmaceutica per sostenerne gli standard, le modalità operative e gli approcci, ma utili per tutti i medici che, nel mondo, si occupano di Medicina  Farmaceutica costituendone un codice di comportamento.

 

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