L’ultrafiltrazione riduce l’apnea del sonno nella malattia renale

Nefrologia | Medical Information Dottnet | 07/09/2015 09:13

Uno studio ha dimostrato che la rimozione di liquido mediante ultrafiltrazione attenua l’apnea del sonno nella malattia renale terminale.

Nella malattia renale allo stadio terminale (ESRD), una condizione caratterizzata da sovraccarico di liquidi, è comune l’apnea del sonno sia ostruttiva che centrale (OSA e CSA). Questa osservazione suggerisce che il sovraccarico di fluidi sia coinvolto nella patogenesi di OSA e CSA in questa condizione.

E’ stato condotto uno studio per stabilire se la rimozione dei liquidi mediante ultrafiltrazione (UF) sia in grado di determinare una riduzione della gravità dell'OSA e dell’CSA nei pazienti con malattia renale all'ultimo stadio.

All’inizio dello studio, i pazienti con ESRD, in un giorno in cui non sono stati dializzati, sono stati sottoposti a polisonnografia notturna con misurazione del volume di fluido extracellulare (ECFV) del corpo in totale e del ECFV del collo, del torace e della gamba destra, prima e dopo il sonno. La settimana successiva, in una giornata in cui non sono stati dializzati, i pazienti con un indice di apnea-ipopnea (AHI) maggiore o uguale a 20 sono stati sottoposti alla rimozione di fluido mediante UF. Il trattamento di ultrafiltrazione è stato seguito dalla polisonnografia notturna con la misurazione dei fluidi.

Sono stati coinvolti nello studio 15 pazienti, di cui 10 uomini, con un AHI maggiore o uguale a 20 (10 OSA; 5 CSA). L'età media dei partecipanti era di 53.5 ± 10.4 anni e l’indice di massa corporeo medio era di 25.3 ± 4.8 kg/m². Dopo la rimozione di 2.17 ± 0.45 L per UF, il AHI è diminuito del 36% (43.8 ± 20.3-28.0 ± 17.7; p <0.001) senza alterare l’uremia. La riduzione dell’AHI è risultata correlata alla diminuzione del ECFV corporeo totale (r=0.567; p=0.027) ed associata alla riduzione dell’ECFV della gamba destra (p=0.001), al cambiamento durante la notte dell’ECFV della gamba destra (p=0.044), dell’ECFV del torace (p= 0.001) e del collo (p= 0.003).

I risultati dello studio hanno evidenziato che un sovraccarico di liquidi contribuisce alla patogenesi della OSA e della CSA in pazienti affetti da ESRD e che la rimozione di fluido mediante UF attenua l’apnea del sonno senza alterare lo stato uremico.

Riferimenti bibliografici:

Lyons OD, Chan CT, Yadollahi A, Bradley TD. Effect of ultrafiltration on sleep apnea and sleep structure in patients with end-stage renal disease. Am J Respir Crit Care Med. 2015 Jun 1;191(11):1287-94.

 

 

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