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Le cellule linfoidi sorvegliano i batteri intestinali

Gastroenterologia

Lo studio è stato condotto in vivo, su topolini e ha mostrato che le cellule immunitarie trattengono i batteri nella sede in cui producono benefici e non danni. In alcune patologie, come il morbo di Crohn, si è osservato un dei batteri nel sangue dei pazienti. Quando gli scienziati hanno eliminato le cellule linfoidi, i batteri si sono subito distribuiti in altre parti del corpo. I ricercatori dello studio hanno dunque ritenuto che sia possibile che il sistema immunitario abbia sviluppato un gruppo di cellule con lo specifico compito di sorvegliare i batteri intestinali e di mantenere l’omeostasi dell’organismo al fine di limitare l’insorgenza di patologie.

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Bibliografia: Sonnenberg. Innate lymphoid cells promote anatomical containment of lymphoid-resident commensal bacteria. Science. 2012 Jun 8;336(6086):1321-5. Epub 2012 Jun 6.

Gastroenterologia
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