Cellule immunitarie sono state geneticamente modificate e trasformate in chimere in modo da riconoscere immediatamente un tipo di tumore del sangue, il linfoma di Hodgkin, e a distruggere le cellule malate.
I linfomi sono solo il punto di partenza, ma il progetto dei ricercatori del Baylor College of Medicine di Houston (Texas) è di scatenare questa nuova ''arma letale'' contro tutte le forme di tumore. Il primo passo sarà chiedere, il prossimo anno, l'autorizzazione per la sperimentazione sull'uomo in modo da far partire i test dal 2010. ''L'obiettivo futuro è fare di questa tecnica una nuova strategia anticancro'', ha detto all'Ansa Serena Kimi Perna, dall'Istituto San Raffaele di Milano e ora negli Stati Uniti grazie a una borsa di studio dell'Associazione europea di ematologia e della Società americana di ematologia. L'assegnazione del premio è stata annunciata a Copenaghen, dove si è svolto il congresso europeo di ematologia e la ricercatrice italiana conta di lavorare negli Stati Uniti ''almeno per i prossimi due o tre anni''.
"Chiediamo il sostegno del Presidente Mattarella, per richiamare la cittadinanza. Sarebbe paradossale che le organizzazioni sindacali dovessero trovarsi a ragionare su un possibile sciopero contro i cittadini nella veste di pazienti"
"Per molti presidenti di Regione i medici di medicina generale dovrebbero diventare dipendenti del Servizio sanitario nazionale". "Mancano 4500 medici e 10mila infermieri"
Rea (Simg Lazio): “Tra le principali esigenze, è fondamentale l’inserimento di personale infermieristico e amministrativo. Come le farmacie dei servizi ricevono investimenti anche la Medicina Generale può moltiplicare le sue funzioni”
Questo codice, attualmente in vigore, limita fortemente la possibilità di dar seguito a uno sciopero vero ed efficace, ostacolando di fatto qualsiasi iniziativa
Identificato un nuovo batterio intestinale: testato sui topi, potrebbe aiutare a ridurre gli effetti dell’obesità.
Il pensiero positivo può rafforzare il sistema immunitario: attivare le aree cerebrali delle buone aspettative migliora la risposta dei vaccini.
In dodici mesi l’Ema ha approvato 104 nuovi farmaci. Dalle terapie avanzate ai biosimilari, emerge una nuova generazione di cure sempre più mirate.
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