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Allergologici, i vaccini non sono per tutti

Medicina Generale Redazione DottNet | 01/11/2012 10:31

I vaccini non sono efficaci per tutti. Ci possono essere delle controindicazioni al vaccino antiinfluenzale ad esempio se si e' allergici all'uovo alle proteine del pollo o ad antibiotici. Per evitare ansie e preoccupazioni, gli esperti della Societa' italiana di allergologia e immunologia (Siaic) hanno preparato una lista di consigli per non incorrere in malattie e problemati.

 ''Si possono avere delle controindicazioni dopo la somministrazione del vaccino antiinfluenzale - spiega Eustachio Nettis, vicepresidente Siaic - per un'accertata ipersensibilita' al principio attivo o a qualsiasi eccipiente in esso contenuto, allergia all'uovo, alle proteine del pollo, antibiotici o alla formaldeide''. La somministrazione del vaccino non deve essere effettuata nei pazienti con affezioni febbrili o infezioni acute in atto. ''Non e' certo - continua - che una risposta protettiva si possa ottenere in tutti i soggetti vaccinati''. Come per tutti i vaccini, la risposta degli anticorpi puo' risultare insufficiente in pazienti affetti da immunodeficit e ridotta in soggetti sottoposti a trattamento con farmaci immunosoppressori.

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Il consiglio quindi e' che chi si vaccina deve essere in buono stato di salute. I vaccini antinfluenzali, essendo preparati con virus inattivati, ''non possono causare infezioni da virus influenzali - prosegue Nettis - Pertanto, dopo la somministrazione, il soggetto vaccinato potrebbe manifestare, a distanza di 6-12 ore, lievi e transitorie reazioni indesiderate come febbre, dolori articolari e muscolari, per 1-2 giorni''. Se si verificassero dei lievi disturbi dopo la somministrazione, raccomanda la Siaic, e' opportuno il riposo e, in caso di necessita', il ricorso a blandi anagesici o antipiretici.

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