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Aggregazioni medici di famiglia, pronto il riparto dei 423 milioni di finanziamento

Medicina Generale

Tecnicamente i soldi sono contabilizzati sul finanziamento 2011 alla voce risorse vincolate, cioè da riservare alle tredici «linee progettuali» concordate nell'intesa Stato-Regioni del luglio 2010: tra queste le cure primarie, la non autosufficienza e la continuità delle cure integrate (cioè 118 più continuità assistenziale, ossia guardia medica), ricondotta nel setting delle cure primarie. La disponibilità di quei 423 milioni dovrebbe consentire ai governi regionali il completamento dei progetti avviati nei rispettivi territori. E a scorrere l’elenco dei cantieri aperti, la riorganizzazione della medicina di famiglia attraverso lo sviluppo di aggregazioni complesse (chiamate di volta in volta con sigle differenti) ricorre parecchio. La Toscana, per esempio, punta all’implementazione del modello “Case della salute”: non è una novità perché di questi poliambulatori parlava già il piano di riforma della Sanità regionale presentato a dicembre dalla giunta, ma ora si sa che sono in arrivo i soldi per portare avanti la riorganizzazione della mg. Stessi progetti anche in Piemonte, dove le risorse vincolate andranno allo sviluppo in via sperimentale dei Centri di assistenza primaria (Cap) e della reperibilità dei mmg h12 e h24. Seguono la Liguria, che è al lavoro sul potenziamento delle cure primarie attraverso associazionismo evoluto e assistenza h24; l’Emilia Romagna, anch’essa impegnata ad assicurare l’assistenza h24 sul territorio; l’Umbria, dove si punta a nuovi modelli organizzativi per le cure primarie orientati al modello Case della salute; le Marche, che hanno in programma l’integrazione della mg e la sperimentazione di ambulatori di complessità assistenziale per le piccole urgenze; infine Campania e Basilicata, che hanno in cantiere piani per lo sviluppo dell’h24 nell’assistenza primaria o l’integrazione dei medici di tale livello. Tutte formule che, per strade anche diverse, dovrebbero comunque portare all’aggregazione dei generalisti (e dei medici di guardia, senza i quali niente h24) in strutture complesse, con o senza la presenza di altre figure quali infermiere, specialista distrettuale e operatore sociosanitario.  Che ormai la direzione sia quella lo confermerebbero anche i segnali che i governatori sembrano inviare ai medici di famiglia: il Comitato di settore delle Regioni è stato ricostituito nei giorni scorsi e i sindacati della mg considerano imminente l’arrivo dell’atto di indirizzo che dovrebbe aprire il rinnovo della Convenzione di categoria. Dove le aggregazioni complesse riceveranno certamente un’ulteriore accelerazione.

Fonte: conferenza Stato-regioni

Medicina Generale
Commenti
SS
Saverio Schinzari
Come mai i Parlamentari Italiani a fine mandato hanno diritto ad un assegno di "REINSERIMENTO " nella società o vita lavorativa di 150000 euro, e per noi miseri mortali di ragionieri sanitari ASL, definiti medici di famiglia, non c'è mai stato nè prima, ( quando c'erano i soldi ) nè adesso uno straccio di euro per una nostra liquidazione a fine carriera ? Milillo, ed il complesso musico-sindacale dei PLINPLIN non avete nulla da dire ? VERGOGNATEVI. NASCONDETEVI !
Rispondi
25/05/2013 13:15
SS
Saverio Schinzari
Questi signori politici hanno raschiato il barile.Non ci sono più fondi per mantenere uno stato sociale così oneroso, pensabile e finanziabile quando ancora c'era il muro di Berlino, e ci mantenevano i dollari americani o i rubli sovietici. Dobbiamo fare tutti un passo indietro, dispiace dirlo, anche rinunciando a diritti giusti ed imprescindibili. Ma non si riesce a capire perchè il maggior dazio lo debbano pagare sempre i soliti noti, i medici di famiglia. Non ci sono soldi caro PLIN PLIN dei miei stivali Milillo ? Cominciamo a sopprimere il rapporto di dipendenza per tutti nella sanità, e livelliamo diritti e doveri. Sono folle ? Allora se la cosa non è fattibile, passiamo tutti i medici " parasubordinati " nel comparto dipendenza, cosi' come si rileva, gradisce la gran parte dei medici convenzionati. Sparirai dalla circolazione tu, caro PLINPLIN ed il tuo sindacato da marciapiede sempre distintosi in battaglie di retroguardia e punitive per i medici convenzionati ? Ben venga, perchè dovete sparire dalla circolazione dopo gli ingenti danni che tutti noi abbiamo dovuto subire grazie a dei " coglioni " auto proclamatisi " SINDACALISTI " ( SIC ! ). Avete distrutto la dignità di un ceto professionale rispettato e ben voluto, ci avete ridotti economicamente sul lastrico. Siete una classe di sindacalisti venduti, senza idee, seduti su varie poltrone a difendere le parassitarie rendite di posizione. Dovete andarvene a casa ! Iscrivetevi a www.modimeg.it , movimento per la dipendenza nella medicina generale.
Rispondi
25/05/2013 13:03
VG
Vittorio Gamba
LA FIMMG NONOSTANTE LE REVOCHE DI TESSERAMENTO E IL COMPLETO DISINTERESSE/CRITICA ACERRIMA DELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI MEDICI DI FAMIGLIA E PEDIATRI ITALIANI , CONTINUA LA SUA CROCIATA VERSO L'ASSOCIAZIONISMO IN QUESTA BECERA PORCATA DELLE CASE DELLA SALUTE! UNA POLITICA INSULSISSIMA,AGGRESSIVA PRIVA DELLA MINIMA SENSIBILITA' NEI CONFRONTI DI CHI LAVORA VERAMENTE DI CHI DEL RIMBORSINO DELL'INDENNITA' INFORMATICA E ALTRE AMENITA' TIPO ADP ADI (FUNZIONANTI SOLO SULLA CARTA) NON GLIENE FREGA NIENTE!!!! FIMMG HA LE MANI IN PASTAOVUNQUE E FAVORISCE I PENSIONANDI (IMPASTATI CON LORO)! DISDICIAMO LE ISCRIZIONI MEGLIO ALLA GRANDE LO SNAMI!!!! MEDITATE GENTE POI NON LAMENTIAMOCI SE FACCIAMO 24/24 7/7 FERIE ZERO,MALATTIA ZERO ( PERCHE' NON SI PASSA ALLA DIPENDENZA MANCANO I FONDI)! AUGURI
Rispondi
25/05/2013 09:37
DA
Diego Albieri
D'accordo con il collega Fonio: dicono che i fondi sono già stanziati ma poi continuano a tagliare la sanità. Sembra che in Veneto riducano ulteriormente il numero di posti in letto in ospedale. Ora la FIMMG nostrana si è rivolta direttamente al governatore ZAIA il quale sembra essersene lavato le mani rimettendo tutta la questione nelle mani del segretario regionale per la sanità. La verità è che queste benedette aggregazioni H24 oltre che ad essere costose di solo mantenimento risulteranno quasi sicuramente inefficaci a risolvere i problemi di salute della popolazione. La gente, poi, una volta che si accorgerà di essere stata presa per i fondelli per l'ennesima volta non credo perdonerà facilmente i responsabili politici di un disastro annunciato.
Rispondi
24/05/2013 17:02
PF
Paolo Fonio
Ripeto x l'ennesima volta e' tutto un parlare a vanvera che non portera' a niente:sindacalisti e politici si puliscono la bocca dicendo un sacco di castronerie.Parlo con cognizione di causa visto che a me in Piemonte mi e' appena stato rifiutato l'adesione a una medicina in rete.Nun ce stanno soldi la vogliamo capire?E la vogliamo smettere(Milillo compreso) di turlupinare medici e pazienti?
Rispondi
24/05/2013 16:33

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