
Data la sua flessibilità (in sostanza, gli utenti possono accedere ai corsi dove e quando preferiscono) l’opzione ha subito attirato l’interesse di Federfarma, che si è messa al lavoro per dotarsi di una piattaforma dove collocare l’offerta formativa. Ne usufruiranno sia il personale delle farmacie (laureato e non) sia i titolari, che grazie alla flessibilità dello strumento potranno anche “spacchettare” i corsi a distanza per adattare i contenuti alle proprie esigenze. Questo almeno prevede il progetto. Sarà però necessario attendere i primi mesi del nuovo anno perché la piattaforma divenga pienamente operativa, a causa degli interventi ancora da effettuare. Il più delicato riguarda l’implementazione nel sistema delle procedure di verifica post-formazione: le norme, infatti, vogliono che tale “step” venga effettuato dall’utente non in modalità “asincrona” ma alla presenza di un valutatore, in loco o anche in videoconferenza. L’integrazione nella piattaforma di strumenti utili allo scopo rappresenta l’impegno principale dell’attuale fase di lavoro.
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Fonte: federfarma




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