“E’ giunto il momento di verificare i vostri dati basilari memorizzati sulla nostra banca dati”. Esordisce così la lettera che i medici italiani stanno ricevendo in questi giorni. Ma attenzione. Si tratta di una truffa. A lanciare l’allarme è la Fimmg Lazio, che invita tutti i medici a “non sottoscrivere nulla e a cestinare immediatamente questa corrispondenza”.
La lettera, spiega infatti la Fimmg Lazio, porta nell’intestazione un logo con il caduceo simile a quello dell'ordine dei medici ma non ha niente a che vedere con l’Ordine dei medici. Fa piuttosto riferimento a un sito internet (www.temdi.com) che “non ha alcun valore legale” e con “una apparentemente innocua ‘richiesta di verifica dati’ tenta di estorcere un abbonamento che costa più di 1.
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Fonte fimmg, qs
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