|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Migliora la salute degli italiani

Medicina Generale

- PASSI: Passi (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) è un sistema di sorveglianza promosso dal ministero del Welfare e portato avanti dalle regioni con il coordinamento del Centro di epidemiologia dell'Istituto superiore di sanità (Cnesps). Passi effettua una raccolta continua dei dati sui principali fattori di rischio per la salute. L'indagine è condotta dalle aziende sanitarie con interviste telefoniche. Dal 2007, la rilevazione è partita in 149 aziende sanitarie di 20 Regioni coinvolgendo 21.498 persone tra 18 e 69 anni.
- ITALIANI SI SENTONO IN FORMA: Il 65% degli intervistate dice di ritenere buono o molto buono il proprio stato di salute. Hanno una percezione meno positiva i soggetti con livello di istruzione basso e difficoltà economiche.
- MA POCO SPORT: sedentario il 28% del campione e solo il 33% dichiara di aderire alle raccomandazioni sull'attività fisica.
- RESISTONO LE 'BIONDE': Il 31% degli intervistati si dichiara fumatore. L'84% degli intervistati riferisce che il divieto di fumare nei locali pubblici viene rispettato quasi sempre.
- CHILI DI TROPPO: Il 43% degli intervistati ha un peso eccessivo, mentre i veri e propri obesi sono l'11% della popolazione. Il consumo di frutta e verdura risulta abbastanza diffuso, anche se solo il 10% aderisce alle raccomandazioni internazionali, consumandone cinque volte al giorno.
- ALCOL A RISCHIO PER IL 16%: Il 61% della popolazione dice di aver consumato almeno un'unità di bevanda alcolica nell'ultimo mese e il 16% ha abitudini di consumo d'alcol a rischio, cioè beve prevalentemente fuori pasto o smodatamente.
- SICUREZZA IN STRADA: L'uso dei dispositivi di sicurezza non è ancora del tutto soddisfacente. Mentre l'82% degli intervistati dichiara di usare la cintura di sicurezza nei posti anteriori, solo il 19% la utilizza sui sedili posteriori. Il 13% dichiara, inoltre, di aver guidato sotto l'effetto dell'alcol e il 10% di essere stato trasportato da un conducente che aveva bevuto.
- IN POCHI SI VACCINANO CONTRO INFLUENZA: Solo il 28% delle persone con almeno una condizione a rischio per le complicanze dell'influenza (malattie respiratorie croniche, diabete, tumori), dichiara di essersi vaccinato nella stagione 2006-2007.
- ALLERTA ROSOLIA: Per eliminare la rosolia congenita è necessario che il numero di donne suscettibili alla rosolia sia inferiore al 5%. La percentuale di donne suscettibili o con stato immunitario sconosciuto e' invece risultata pari al 45%.
- RISCHIO CARDIOVASCOLARE: Al 17% degli intervistati non è mai stata misurata la pressione. Il 22% dichiara invece di essere iperteso e, tra questi, il 71% è trattato con farmaci.
- SOTTOVALUTATI I RISCHI IN CASA: Nonostante la frequenza degli infortuni, la percezione del rischio in ambito domestico non è elevata: il 91% degli intervistati ritiene questo rischio basso.
- 1 SU 10 DEPRESSO: Il 9% del campione riferisce di aver avuto di recente sintomi di depressione. Tra questi, il 47% non ha chiesto aiuto, mentre il 40% si è rivolto a un medico.
- PIU' PREVENZIONE: L'83% delle donne ha effettuato almeno un Pap test nella vita, ma solo il 73% l'ha eseguito negli ultimi 3 anni come raccomandato. Quanto allo screening del tumore della mammella, l'84% delle donne ha fatto almeno una mammografia ma solo il 68% negli ultimi 2 anni.
 

Medicina Generale
Commenti

I Correlati

BPCO, aggiornata la Nota 99 AIFA: più autonomia ai medici di famiglia nella gestione terapeutica
Medicina Generale
Leggimi
Medicina Generale

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Rapporto SDGs 2026, migliora la salute ma restano i divari
Sanità pubblica
Rapporto SDGs 2026, migliora la salute ma restano i divari
Aumentano gli anni vissuti in buona salute e cala la mortalità prematura. Restano criticità su accesso alle cure, vaccinazioni e differenze territoriali
Dipendenze invisibili, l'allarme del Policlinico Gemelli: «Social, IA e cocaina minacciano sempre più adolescenti»
Psichiatria
Dipendenze invisibili, l'allarme del Policlinico Gemelli: «Social, IA e cocaina minacciano sempre più adolescenti»
Dal consumo di sostanze ai comportamenti digitali compulsivi, cresce il numero dei giovani a rischio. Il professor Gabriele Sani: «I genitori spesso non riconoscono i segnali del disagio, servono prevenzione e percorsi di cura integrati»
Giovani e salute: promossi sull'alimentazione, ma trascurano controlli e sport
Sanità pubblica
Giovani e salute: promossi sull'alimentazione, ma trascurano controlli e sport
Solo il 33% pratica sport regolarmente, mentre uno su cinque è sedentario

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.