
Al suo fianco Nicoletta Carcaterra, una delle pazienti che "dal mese di luglio" ha visto dimezzate le dosi di farmaci distribuite dall'ospedale Sant'Eugenio. "Sto molto peggio - afferma arrabbiatissima Nicoletta - tant'è che, per farmi sentire, ho creato anche un gruppo su facebook dall'evocativo titolo 'Curati a metà'. Ai malati del Sant'Eugenio, San Camillo e Villa Betania che hanno chiesto spiegazioni alla Regione "il call center del governatore Marrazzo - denuncia Celano - ha spiegato che stanno valutando come funzionano queste terapie distribuite in questo modo. Ma è una risposta vergognosa, le sperimentazioni non si improvvisano certo in questo modo", afferma raccogliendo il plauso degli esperti presenti all'incontro. Diversa la risposta ottenuta dalla presidente dell'Anmar ricevuta dal subcommissario Mario Morlacco.

Al via il primo corso nazionale dedicato agli ortopedici per riconoscere le lesioni sospette e attivare tempestivamente la rete di protezione delle vittime.

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