|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Oltre 1,7 milioni d'italiani in ospedali per incidenti domestici

Medicina Generale

Di questi 130.000 vengono ricoverati, mentre 7.000 non sopravvivono. Secondo il rapporto Iss, stilato sulla base dei dati relativi al biennio 2005-06, la prima causa di ricovero è la caduta (oltre il 70% dei casi): le principali vittime dei ruzzoloni sono gli ultrasessantacinquenni (75%), e per lo più si tratta di donne (56%). Altre cause quali il rischio di soffocamento, l'avvelenamento e l'intossicazione sono, sempre dopo la caduta, le prime cause di ricovero per i bambini da uno a quattro anni (rispettivamente, il 9% e il 7% dei ricoveri). Gli uomini, secondo l'Iss, hanno il 35% di probabilità in più rispetto alle donne di finire al pronto soccorso per incidente domestico, ma solo fino ai 75 anni. Da questa età in poi, infatti, il rapporto si inverte e il rischio diventa maggiore per le donne (+38%).I gruppi a maggiore rischio nella popolazione rimangono comunque i bambini in età prescolare e gli anziani. I luoghi dell'abitazione in cui avvengono il maggior numero di incidenti sono gli spazi esterni alla casa: in giardino e in cortile, infatti, avviene il 28% degli incidenti domestici. Questo per effetto delle cadute, delle ferite da taglio e punta e degli urti. Il 18% degli infortuni avviene poi in locali interni come la camera da letto e il soggiorno, seguiti dalla cucina (13% dei casi), dalle scale (9%) e dal bagno (4%). La maggior parte degli infortunati, secondo l'Iss, ha un'età compresa tra i 15 e i 64 anni (56%), e più della metà è donna. In genere le vittime sono interessate da lesioni non gravi, e nell'80% dei casi vengono classificate al pronto soccorso con il codice di priorità bianco o verde. Un discorso a parte meritano bambini e anziani, che nel 30% e più dei casi necessitano di un'assistenza immediata. All'arrivo al pronto soccorso, per il 59% dei casi viene diagnosticato un trauma superficiale, per il 12% fratture o schiacciamenti, per l'8% lussazioni e distorsioni degli arti, per il 3,5% di trauma cranico e per il 2% di ustioni. Silvio Garattini, direttore dell'Istituto Mario Negri, ricorda che ogni sei secondi muore una persona per cause ricollegabili al fumo. ''Il tabacco - dice - è responsabile di un decesso su 10 al mondo e si stima che entro il 2030 le morti legate al fumo andranno oltre gli 8 milioni all'anno, l'80% dei quali in paesi in via di sviluppo. In Italia - per Garattini - i fumatori sono di meno, ma voglio sottolineare è che c'è una generazione di italiani, quella fra i 40 e i 60 anni, che sono ad alto rischio di essere colpiti dalle malattie fumo-correlate in quanto consumatori di tabacco da lungo tempo''. Purtroppo, fra i dati della Doxa ce n'è uno che dovrebbe far meditare, ben il 75% dei fumatori intervistati dice di non essere intenzionato a smettere.

Medicina Generale
Commenti

I Correlati

Esami del sangue, il digiuno potrebbe non essere necessario per tutti gli analiti
Medicina Generale
Leggimi
Medicina Generale

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Tra bici, sport e tuffi in piscina: d’estate i traumi pediatrici cambiano volto, 20 mila accessi l’anno al Bambino Gesù
Prevenzione
Tra bici, sport e tuffi in piscina: d’estate i traumi pediatrici cambiano volto, 20 mila accessi l’anno al Bambino Gesù
Fratture, traumi cranici e lesioni agli arti tra le principali cause di ricorso al Pronto soccorso. Gli specialisti: «Molti incidenti possono essere prevenuti con semplici accorgimenti»
Violenza domestica, SIOT: “Dietro una frattura può nascondersi una richiesta di aiuto”
Ortopedia
Violenza domestica, SIOT: “Dietro una frattura può nascondersi una richiesta di aiuto”
Al via il primo corso nazionale dedicato agli ortopedici per riconoscere le lesioni sospette e attivare tempestivamente la rete di protezione delle vittime.
Batterie a bottone, un rischio sottovalutato: l’allarme dei medici per le pile ingoiate dai bambini
Prevenzione
Batterie a bottone, un rischio sottovalutato: l’allarme dei medici per le pile ingoiate dai bambini
Al Bambino Gesù sei ricoveri in pochi mesi per lesioni all’esofago. Gli specialisti lanciano un appello ai genitori: «anche quando non ci sono sintomi, ogni sospetto di ingestione richiede un intervento immediato»
Monossido di carbonio, il pericolo che si nasconde in casa: ogni anno centinaia di morti e migliaia di ricoveri
Prevenzione
Monossido di carbonio, il pericolo che si nasconde in casa: ogni anno centinaia di morti e migliaia di ricoveri
L'allarme della Società italiana di medicina ambientale dopo il dramma avvenuto in una baita piemontese: «la prevenzione resta l'arma più efficace»

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.