
In media i maschietti pesano due chili e 900 grammi e sono alti 48,5 centimetri. Le femminucce, invece, in media hanno un peso di due chili e 650 grammi e un'altezza di 47,5 centimetri. I neonati al di sopra della media, oggi, sono un pò più piccoli di vent'anni fa, mentre quelli al di sotto lo sono di meno. Le nuove taglie del neonato italiano sono state desunte da uno studio policentrico promosso dalla Sin, che ha coinvolto 34 centri di neonatologia di tutta Italia. Per questo studio, durato tre anni, sono stati misurati e classificati ben 45 mila bambini nati a termine. L'ultimo rilevamento era stato eseguito vent'anni fa. Grazie a queste nuove carte sarà possibile valutare in modo aggiornato e appropriato la crescita dei neonati italiani.
''Lo studio - spiega Claudio Fabris, direttore della Neonatologia universitaria dell'ospedale S.Anna di Torino e presidente del congresso - ha consentito, tra l'altro, di mettere in evidenza come, negli ultimi due decenni, i neonati abbiano presentato una serie di cambiamenti dovuti in buona parte alla migliorata gestione della gravidanza da parte degli ostetrici, che sempre più collaborano con i neonatologi''. Gli esperti attribuiscono la causa della diminuzione degli eccessi ai maggiori controlli effettuati nel periodo di gestazione. Non nascono più bambini abnormi perchè, ad esempio, le future mamme, durante la gravidanza, stanno più attente alla dieta. Un tempo le cause che spesso determinavano le misure abbondanti del neonato erano da rintracciare nella malattia diabetica della mamma. Oggi, con il miglioramento delle cure e l'aumento dei controlli, anche i figli delle donne con diabete possono nascere con peso e altezza nella media. Per quanto riguarda la progressiva riduzione dei ''troppo piccoli'', invece, la motivazione va rintracciata nelle nuove teorie neonatologiche secondo le quali, se un bimbo manifesta un difetto di crescita, e' meglio farlo nascere un po' prematuro piuttosto che lasciarlo in utero inutilmente. Per questo nel campione preso in esame per determinare le nuove carte antropometriche, composto solo da bambini nati alla trentasettesima settimana, non figurano più gli ''scriccioli''.

Il nuovo rapporto Istat conferma il crollo delle nascite. Dalla rete dei punti nascita alla pediatria, fino all'assistenza agli anziani, cambia la domanda di salute.

Dal 28 al 30 ottobre il XXXII Congresso della Società Italiana di Neonatologia riunirà a Bari clinici e infermieri. Al centro, assistenza al neonato fragile, NeuroNICU, allattamento e umanizzazione delle cure.

Assistenza centrata sul neonato e sulla famiglia con il coinvolgimento dei genitori, personalizzazione delle cure e continuità del follow-up per garantire il miglior inizio possibile

Nuove linee di indirizzo per collegare ospedali periferici, centri specialistici e servizi territoriali. Teleconsulti anche nelle emergenze materne e neonatali.
Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.