Il «miracolato» era Cristopher Reeve, l'attore scomparso per un attacco cardiaco nel 2004 che non aveva mai smesso di lottare contro l'immobilità cui l'aveva condannato una caduta da cavallo nel 1995. Lo straordinario recupero di Superman (il ruolo più famoso che ha interpretato) «sarebbe» stato frutto di un programma di riabilitazione intensivo: ore e ore di ginnastica passiva in piscina e su una particolare bicicletta da camera con l'aiuto della stimolazione elettrica funzionale, o Fes, secondo l'acronimo in inglese. Tecnica che grazie ad elettrodi appoggiati (o impiantati) sulla cute in corrispondenza dei nervi ancora integri, ma che il trauma spinale ha «staccato» dai centri superiori, riattiva la contrazione dei muscoli delle braccia o delle gambe.
Un programma intensivo quello di Reeve che utilizzava comunque strumenti in uso da vent'anni in tutti i centri di riabilitazione del mondo. Quel successo si rivelò effimero, ma contribuì a rafforzare l'idea che l'immobilità è la condanna del paraplegico (1-3 casi nuovi casi di origine traumatica, il 67,5 per cento delle lesioni spinali, ogni anno su 100.000 abitanti); il movimento ha, al contrario, effetti benefici e potenzialità terapeutiche ancora da esplorare.
Fanno il punto su questa cura importante (non ci sono soltanto le miracolose iniezioni di cellule staminali embrionali e non), gli esperti della Fondazione Santa Lucia di Roma in un volume curato del
Brain Research Bulletin, cui hanno contribuito i maggiori esperti del settore.
Agli strumenti utilizzati da anni nella riabilitazione dei paraplegici, la stimolazione con elettrodi, messa a punto nel lontano 1961 e la ginnastica attiva e passiva declinata in tutte le forme, si aggiunse una quindici d'anni fa il tappeto rotante su cui il paziente, sospeso da un argano dentro ad una imbracatura e sotto stimolazione elettrica, viene aiutato dai fisioterapisti a riprodurre il movimento sul nastro trasportatore.



Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.