
Una donna su 4 e un uomo su 6 sopra i 65 anni avrà una qualche disabilità
In Europa tra 30 anni (entro il 2047) una donna su 4 e un uomo su 6 sopra i 65 anni avrà una qualche disabilità, ovvero un problema cronico di salute o una limitazione fisica tale da restringere le sue capacità di restare autonomo e svolgere normali attività quotidiane. Lo rivela un'analisi pubblicata sulla rivista BMJ Open e condotta sui dati del SILC (EU Statistics on Income and Living Conditions), incrociati con i dati sull'aspettativa di vita delle Nazioni Unite. SILC è un'indagine condotta annualmente dal 2008 al 2014 su 26 paesi europei.
L'analisi è stata condotta da Daniela Weber, del Wittgenstein Centre International Institute for Applied Systems Analysis presso Laxenburg, in Austria.
Queste proiezioni, spiega Weber, indicano che nei prossimi decenni ci si dovrà preparare ad assistere una popolazione di individui fragili sempre più ampia e si dovrà lavorare non solo a livello sanitario ma anche per espandere le infrastrutture per disabili sia nel settore pubblico sia nel privato, e vi sarà la necessità di formare la classe medica in modo che sappia rispondere ai bisogni di questa popolazione.
fonte: ansa
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