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Fertilità a rischio per uomini obesi o diabetici

Diabetologia

Due studi presentati a Barcellona, dove è in corso il 24esimo congresso della Società europea di riproduzione umana ed embriologia (Eshre), mettono l'accento sui rischi per la fertilità maschile provocati dall'eccesso di zuccheri e dall'obesità. "Gli uomini obesi - chiarisce Ghiyath Shayeb, dell'università di Aberdeen - se vogliono tenere in braccio il proprio bambino devono prima mettersi in testa di perdere peso, perchè tanti più sono i chili che devono portarsi dietro - aggiunge - minore sarà la quantità e la qualità di liquido seminale prodotto e alta la percentuale di anomalie negli spermatozoi".
Le conclusioni dello studio scozzese sono suffragate dall'analisi dei dati raccolti tra 5.316 uomini che si erano rivolti in precedenza a centri per la fecondazione assistita. Di questi 2.037 hanno fornito tutte le informazioni personali, comprese quelle sul proprio indice di massa corporea. Quindi, gli scienziati hanno diviso gli aspiranti papà in quattro gruppi, da quelli sottopeso a quelli fortemente sovrappeso. E dopo aver standardizzando i dati 'depurandoli' dagli altri possibili fattori che incidono sulla fertilità - come il fumo, l'abitudine all'alcol, l'età o il tempo di astinenza prima del prelievo del liquido seminale - hanno scoperto il ruolo del peso nel determinare la qualità dello sperma.

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"Gli uomini appartenenti al gruppo delineato dai parametri di peso normale - rivela Shayeb - sono risultati quelli con la maggiore quantità di seme, e di qualità nella norma". Il secondo studio, della Queen's University di Belfast rivela invece come "il diabete danneggi il Dna dello sperma. Tanto che - spiega Con Mallidis - l'aumento del numero dei diabetici in età giovanile coincide con il problema dell'infertilità maschile in ascesa".
Lo scienziato spiega che i danni prodotti dall'eccessiva presenza di zuccheri nell'organismo si riflettono a livello molecolare. Studiando campioni di sperma prelevato a uomini sottoposti a insulinoterapia, infatti, Mallidis ha scoperto che "all'esame con il microscopio le differenze tra uomini diabetici e sani sono lievi, ma se si analizza il Dna il quadro diventa un altro, con numerose anomalie proprio nel sistema di 'riparazione' del codice genetico, dunque del Rna. Soprattutto si osserva una diminuzione di una proteina responsabile della produzione della sperminina e spermidina, che regolano la crescita delle cellule e stabilizzano il Dna. E allo stesso tempo aumentano invece i livelli di un composto, nel tratto riproduttivo maschile, legato alla presenza degli zuccheri e in grado di danneggiare il Dna", conclude lo scienziato.
 

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