
La Suprema Corte stabilisce che la copertura del danno rientra nel contratto assicurativo del sanitario
Secondo la Cassazione (terza sezione civile, sentenza 4738/2019, clicca qui per scaricare la sentenza completa) il medico di medicina generale che sbaglia nel prescrivere un trattamento anticoncezionale a una coppia e nasce un figlio indesiderato, il medico paga le spese di mantenimento per il figlio non voluto. La vicenda alla base della pronuncia della Corte riguardava infatti una coppia di genitori che aveva citato in giudizio il medico di base della donna, chiedendo il risarcimento per i danni da nascita indesiderata che erano derivati dal fatto che il sanitario, al contrario di quanto gli era stato richiesto, aveva prescritto un farmaco non idoneo alla contraccezione, tanto che i due avevano, appunto, generato un figlio.
Parere positivo alla manleva
A portare la questione sino all'attenzione della Corte di cassazione è stata la decisione del Tribunale di rigettare la domanda di manleva proposta dal medico nei confronti della propria compagnia, poi confermata anche dalla Corte d'appello. Per la Corte, però, le argomentazioni addotte dai giudici del merito a sostegno del diniego di manleva non sono condivisibili, con la conseguenza che il medico va quindi garantito dalla propria compagnia di assicurazione rispetto alla condanna che gli è stata inflitta.
Le norme ermeneutiche
Si segnala che, nel giungere a tale conclusione, la Cassazione ha enunciato un principio importante, valido in questo come in altri ambiti. In particolare, per i giudici, "l'applicazione delle norme ermeneutiche di cui agli articoli 1362 ss. c.c. è un'operazione di diritto, che peraltro non è affidata a una potestà dispositiva delle parti coinvolte, id est non dipende da specifiche argomentazioni della parte interessata. Questa deve portare il fatto all'esame del giudice … e poi jura novit curia".
Dalla sospensione dei versamenti Enpam al Bonus Bebè, fino alle nuove regole sulla previdenza complementare: leggi il dossier che analizza le novità su contributi, pensioni e tutele economiche dei professionisti sanitari
Controlli fiscali, personale, dati e attività sanitaria: il perimetro delle verifiche è più ampio di quanto si immagini
Via libera a un disegno di legge per riformare la Commissione che decide sui ricorsi contro gli Ordini. Obiettivo: maggiore efficienza e tempi certi nei procedimenti.
Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.
Sentenza di Milano riconosce il diritto all’indennità prevista dagli accordi nazionali e ne esclude l’assorbimento. Possibili effetti applicativi anche oltre il caso lombardo
Dallo Statuto del contribuente ai limiti di durata: le garanzie che regolano l’accesso della Guardia di Finanza
Negli studi medici la presenza di dati sensibili impone limiti precisi: serve un’autorizzazione specifica dell’autorità giudiziaria, come chiarito dalla Cassazione
Commenti