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Zavos: posso clonare l'uomo

Andrologia

 Tentativi che non hanno portato a gravidanze durature, ma che rappresentano, ha detto, un ''primo capitolo'' della clonazione riproduttiva umana: ''Posso clonare l'essere umano'', afferma il ricercatore. La notizia rimbalza sui siti, ripresa dal quotidiano The Independent online, che annuncia come le operazioni di clonazione - avvenute nel 2003 - siano state filmate, prima dell'impianto nelle donne, dal documentarista Peter Williams per Discovery Channel. Il quotidiano riporta anche che il canale trasmetterà il documentario che testimonia la procedura. E all'Independent Zavos annuncia pure di aver creato embrioni ibridi uomo-animale da tre persone morte, tra cui una ragazzina statunitense di 10 anni, Cady. Un annuncio che suscita immediate reazioni, con il mondo scientifico che 'prende le distanze' da Zavos, controverso medico dell'Università del Kentucky di origini cipriote che per un periodo ha collaborato con il ginecologo Severino Antinori. L'obiettivo, spiega Zavos, è creare embrioni appositamente per la riproduzione, aiutando coppie sterili a poter avere figli attraverso la tecnica della clonazione riproduttiva.
- ZAVOS, SOTTO I RIFLETTORI DAL 2001: Nel 2001 Zavos aveva annunciato, insieme all'italiano Antinori, di voler avviare un programma di clonazione umana a fini riproduttivi. In seguito le strade dell'andrologo e del ginecologo romano si erano separate. Nel 2004, Zavos dichiara di aver impiantato in una donna un embrione umano ottenuto per clonazione, ma l'esperimento fallisce, mentre il mondo scientifico critica duramente il ricercatore accusandolo di non aver mai fornito prove scientifiche degli esperimenti annunciati.
- 'HO CREATO 14 EMBRIONI': L'operazione sarebbe stata compiuta da Zavos in un laboratorio segreto, probabilmente nell'Est Europa dove la clonazione non è reato (come nella maggioranza degli altri paesi).

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I pazienti coinvolti sono tre coppie sposate ed una donna single, da Gran Bretagna, Stati Uniti ed un paese dell'est. Zavos dichiara che alcuni embrioni clonati si sono sviluppati fino ad uno stadio di 4 cellule prima dell'impianto, ma altri si sono sviluppati fino ad uno stadio di 32 cellule.
- 'CLONAZIONE UOMO IN 1-2 ANNI': E' il ''primo capitolo'', ha detto Zavos, per la creazione di un essere clonato a partire da cellule della pelle di uno dei genitori: ''Se intensifichiamo i nostri sforzi - ha dichiarato - possiamo arrivare ad avere un bambino clonato nell'arco di 1-2 anni. La finalità è la riproduzione''. Decine di coppie sterili avrebbero contattato Zavos nella speranza di poter utilizzare la stessa tecnica di clonazione usata per la creazione della pecora Dolly nel 1996.
- LA PICCOLA CADY E L'EMBRIONE-CLONE: Zavos ha anche annunciato di aver prodotto embrioni clonati da tre persone morte, inclusa una bambina di dieci anni di nome Cady deceduta in un incidente. L'andrologo ha spiegato di aver fuso cellule prelevate dai cadaveri con cellule-uovo di mucche e dalle quali era stato rimosso il patrimonio genetico. Obiettivo, creare un modello ibrido al fine di ricerca: Zavos ha detto che non è mai stata sua intenzione trasferire tali embrioni ibridi in donne, nonostante la madre di Cady abbia espresso volontà in tal senso.
- GENETISTA DALLAPICCOLA, PRUDENZA SU ANNUNCI ZAVOS: ''Molta prudenza''. A consigliarla è il genetista Bruno Dallapiccola. ''I dati annunciati - ha detto - non risulta siano al momento pubblicati su alcuna rivista scientifica''.
 

Andrologia
Commenti
F(
federico DE CECCO DR. FEDERICO (Sede)
eticamente amorale.
Rispondi
21/04/2010 11:11

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