
"Potrebbe non solo portate un risparmio all'Ssn, che avrebbe un utilizzo più oculato ma anche una migliore gestione del paziente"
"C'è un disegno di legge che ho predisposto e sto per depositare che riguarda un utilizzo diverso di coloro che si laureano in farmacia in Italia. Ho sempre pensato e avuto il desiderio che all'interno del reparto di un ospedale, laddove ci sia un largo volume di pazienti, sia presente un farmacista di reparto, perché ha competenza e capacità gestionale di farmaci e dosaggi migliore". A spiegarlo è il senatore Pierpaolo Sileri, presidente della Commissione Sanità del Senato, intervenuto a un focus di Motore Sanità sulla prevenzione delle infezioni ospedaliere. "Potrebbe non solo portate un risparmio all'Ssn, che avrebbe un utilizzo più oculato- conclude- ma anche una migliore gestione del paziente".
Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.
Avviato un network multidisciplinare per sviluppare il ruolo del farmacista clinico nel SSN. Il progetto si inserisce nel dibattito sulla ridefinizione delle competenze tra professioni sanitarie.
Accordo tra Associazione Nazionale Dentisti Italiani e Assofarm: prevenzione orale, formazione e telemedicina nelle 1.600 farmacie comunali.
Tra formazione avanzata, nuovi compiti territoriali e nodi contrattuali, farmacisti e infermieri condividono le stesse criticità di riconoscimento.
L’indagine Homnya presentata a Cosmofarma mostra una farmacia sempre più orientata verso servizi e prossimità. Ma il coordinamento con i medici e la capacità di leggere i bisogni sanitari locali restano ancora fragili
Dal congresso Cosmofarma emerge la spinta a rafforzare il ruolo delle farmacie nel SSN. Ma la crescita dei servizi territoriali apre interrogativi su competenze, governance e presa in carico dei pazienti
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