
Esistono ormai numerosi farmaci efficaci nel ridurre sia la pressione sistolica che diastolica riducendo così il rischio di complicanze vascolari da ipertensione. Il problema principale di questi trattamenti che spesso coinvolgono più di una molecola farmacologica è la compliance al trattamento da parte del paziente. Infatti la aderenza alla politerapia è una delle cause di insuccesso terapeutico più diffuso. Nell'articolo pubblicato su The Lancet questa settimana propone una alternativa rivoluzionaria ed interessante al trattamento farmacologico classico: un vaccino contro l'angiotensina II. Si tratta dello studio pilota sulla efficacia del trattamento con CYT006-AngQb una particella simile ad un virus che determina la stimolazione di anticorpi anti angiotensina II per un periodo di circa 4 mesi su pazienti ipertesi. Allo studio hanno partecipato complessivamente 72 pazienti randomizzati al trattamento attivo o con placebo. Il preparato è stato somministrato in due diversi dosaggi 100 e 300 mug e non si sono registrati severi effetti collaterali correlati alla terapia. Si è ottenuta invece una riduzione dei valori medi della pressione arteriosa di circa 9 mmHg nel gruppo di pazienti trattati con alti dosaggi del farmaco.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.