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Oms, una pandemia d'influenza colpirebbe un terzo della popolazione mondiale

Oms, una pandemia d'influenza colpirebbe un terzo della popolazione mondiale
Medicina Generale

 ''In una situazione di pandemia, molte persone sono contagiate ed osservando le pandemie del passato sarebbe ragionevole stimare che un terzo della popolazione mondiale potrebbe essere colpita'', ha affermato Keiji Fukuda, vice-direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in una conferenza stampa telefonica oggi a Ginevra sulla diffusione del virus A/H1N1 (la cosidetta febbre suina). Non si tratta di una previsione, ha poi precisato Fukuda. Un terzo della popolazione mondiale è pari ad oltre due miliardi di persone ed anche se la malattia dovesse risultare relativamente lieve, il numero di malati gravi e di decessi sarebbe importante, ha aggiunto. Per ora, il virus A/H1N1 si sta diffondendo in modo sostenuto in America del Nord e non altrove. Il livello di allerta pandemia resta quindi alla fase 5 su un massimo di sei, ha detto Fukuda.

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Esami del sangue, il digiuno potrebbe non essere necessario per tutti gli analiti

Teresa Brusco · 13/10/2026 15:11
Il digiuno prima del prelievo viene spesso richiesto come misura standard per ridurre la variabilità preanalitica, ma non tutti gli esami sembrano risentirne in modo clinicamente significativo. Un ampio studio condotto su 101.148 pazienti adulti, mostra che la durata del digiuno ha superato le soglie di rilevanza analitica per un numero limitato di parametri. Le differenze confermate nei confronti all’interno dello stesso paziente hanno riguardato 10 analiti, tra cui glucosio, trigliceridi, γ-glutamil transferasi e lipasi.
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