|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

L'identikit dello pneumococco, 90 tipi diversi e preferisce bimbi

Pediatria

Si può trasmettere da persona a persona attraverso le goccioline respiratorie, con periodo di incubazione breve, da uno a tre giorni. Oltre a colonizzare naso e faringe, questo patogeno può però causare morbilità: meningiti, sepsi, polmoniti e otiti, soprattutto fra i bambini, in particolare nei primi mesi e anni di vita, e gli anziani. Per fare il punto della situazione sulla vaccinazione pubblica, si riuniscono oggi a Firenze rappresentanti della Società italiana di igiene, salute pubblica e medicina preventiva, del ministero del Welfare, dell'Istituto superiore di sanità e dell'Organizzazione mondiale della sanità. E' all'attenzione degli esperti anche l'importante aumento della resistenza agli antibiotici di alcuni ceppi di questo batterio e, di conseguenza, i sempre più frequenti fallimenti delle terapie farmacologiche.

pubblicità

Fra le infezioni causate dallo pneumococco, non è solo la meningite, per quanto grave, il pericolo più allarmante: studi epidemiologici Usa condotti nel periodo che ha preceduto l'introduzione della vaccinazione anti-pneumococcica hanno contato 3.300 meningiti purulente, 60 mila batteriemie, ben 135 mila polmoniti e oltre sei milioni di otiti in un anno. Analogamente, anche nei Paesi europei, oltre alle meningiti, sepsi e batteriemie occulte in età pediatrica rappresentano fino al 70% di tutti i casi di malattia invasiva da Streptococcus pneumoniae. Meno noto è il contributo del patogeno all'incidenza di polmoniti in età pediatrica: studi condotti su bambini di età inferiore a cinque anni con polmonite comunitaria hanno mostrato che il 30% dei casi è classificabile come polmonite batterica, di cui il 70% (quindi almeno il 21% del totale delle polmoniti comunitarie) è attribuibile allo pneumococco.

 

Pediatria
Commenti

I Correlati

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Giovani e suicidio, il disagio che corre veloce
Pediatria
Giovani e suicidio, il disagio che corre veloce
Accessi record nei pronto soccorso pediatrici. L'appello degli specilisti: «serve una rete tra famiglia, scuola e servizi sanitari per proteggere bambini e adolescenti»
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Oncologia
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Un consorzio internazionale, con la partecipazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, punta a testare una strategia terapeutica innovativa contro il glioma pontino intrinseco diffuso, una neoplasia rara che oggi offre pochissime possibilità di cu
FASD, quando l’alcol in gravidanza lascia un segno sul neurosviluppo: prevenzione e diagnosi precoce decisive
Pediatria
FASD, quando l’alcol in gravidanza lascia un segno sul neurosviluppo: prevenzione e diagnosi precoce decisive
I Disturbi dello Spettro Feto-Alcolico rappresentano una causa prevenibile di alterazioni del neurosviluppo. La Società Italiana di Neonatologia richiama l’attenzione su astensione dall’alcol, identificazione dei neonati a rischio e follow-up multidi
Rientro a scuola, non solo libri e quaderni: il check-up delle buone abitudini prepara i bambini al nuovo anno
Pediatria
Rientro a scuola, non solo libri e quaderni: il check-up delle buone abitudini prepara i bambini al nuovo anno
Sonno, alimentazione, movimento e vaccinazioni: pediatri e specialisti invitano le famiglie a sfruttare le settimane prima dell’inizio delle lezioni per ristabilire la routine e cogliere eventuali segnali di disagio o problemi di salute

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.