
"Può essere un primo approccio da un punto di vista informativo"
“Sessantamila colleghi nelle nostre 20mila farmacie accolgono 4 milioni e mezzo di cittadini italiani tutti i giorni. La loro capacità di avere un rapporto privilegiato con il cittadino è nota. È una risorsa da sfruttare, perché proprio con la legge della farmacia e dei servizi, c’è la possibilità reale di coinvolgere i farmacisti in campagne informative”.
È quanto ha dichiarato Andrea Mandelli, capogruppo in Bilancio alla Camera per Forza Italia e presidente Fofi durante la presentazione del progetto Hand nell’ambito del convegno “La gestione dell’Hcv in pazienti consumatori di sostanze” che si è svolto ieri a Roma.
Le Note Informative Importanti di Sicurezza avranno un pittogramma dedicato. Obiettivo: renderle immediatamente riconoscibili a medici e farmacisti.
Alla 79ª Assemblea Mondiale della Sanità la FIP chiede maggiore integrazione dei servizi farmaceutici nelle emergenze umanitarie.
Il report FIP assegna alle farmacie un ruolo crescente nella gestione dei disturbi comuni. Ma dati, responsabilità clinica e confine commerciale richiedono regole chiare.
Nursing Up denuncia uno squilibrio strutturale tra medici e infermieri. Ma il punto non è solo quantitativo: il sistema sta cambiando senza aver chiarito chi fa cosa.
Le prestazioni dei modelli predittivi della sinergia farmacologica restano elevate anche senza dati biologici. I risultati sollevano interrogativi sulla reale capacità dell’AI di interpretare i meccanismi molecolari.
Dal convegno Sunifar il richiamo a un maggiore coinvolgimento delle farmacie rurali nella rete territoriale. Le nuove esigenze spingono verso rinnovati modelli di assistenza.
Un’analisi ricostruisce il modello adottato durante l’emergenza pandemica: investimenti pubblici, studi clinici rapidi e distribuzione centralizzata hanno consentito di portare rapidamente ai pazienti nuovi trattamenti antivirali.
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