
Dieci regole utili, da arieggiare e pulire con detersivi eco
Chiusi tra le mura domestiche pensiamo di essere al riparo da smog e sostanze nocive, invece le nostre case sono scatole chiuse che intrappolano inquinanti insieme al calore. Quando usiamo spray, detergenti, profumi, camminiamo su moquette sintetica, fumiamo, respiriamo aria troppo calda, ci sovraccarichiamo con sostanze che si depositano nell'organismo, provocando mal di testa, allergie e problemi respiratori. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità l'inquinamento domestico produce il 60% dell'inquinamento da polveri sottili ed è il più importante fattore di rischio per la salute nel mondo. Anche il Consiglio Nazionale Ricerche stima che le sostanze pericolose con cui veniamo in contatto quotidianamente sono oltre 150 e sono tutte potenzialmente tossiche, veri killer silenziosi. L'inquinamento indoor è circa 5 volte maggiore di quello esterno.
Medicina ambientale e patologie correlate" riproposto allo scopo di fornire indicazioni utili. Dal corso sono state estrapolate 10 indicazioni da seguire per migliorare la salute in casa. La prima è aprire le finestre almeno 2-3 volte al giorno per 5 minuti e ridurre la polvere domestica, spolverando con un panno umido. Poi, è bene non pulire con detersivi troppo aggressivi, preferendo invece quelli naturali ed ecocompatibili: i lavori domestici vanno fatti in assenza dei bambini. È importante usare aspirapolveri o apparecchi di ripulitura dell'aria con filtri ad alta efficienza, tenere sotto controllo il livello di umidità in casa ed evitare accumuli di libri e giornali. Anche la moquette non è da preferire e dove esiste meglio utilizzare trattamenti a vapore, evitare il fumo al chiuso e ridurre l'emissione di sostanze tossiche da apparecchi di riscaldamento e impianti di condizionamento e ventilatori. Infine, stampanti laser, fotocopiatrici vanno posizionate in apposite stanze ventilate e per l'arredamento meglio preferire mobili in legno massello.
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