
Per chi arriva da Paesi a rischio. 'Non vogliamo vanificare i nostri sforzi'
"Divieto di ingresso per chi arriva da Paesi a rischio". Lo dispone un'ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, sentiti i ministri degli Affari Esteri, dell'Interno e dei Trasporti. Divieto di ingresso e transito in Italia per chi nei quattordici giorni antecedenti ha soggiornato o è transitato in 13 Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana. "Nel mondo la pandemia è nella sua fase più acuta. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti dagli italiani in questi mesi", dice Speranza Al fine di garantire un adeguato livello di protezione sanitaria sono sospesi anche i voli diretti e indiretti da e per i Paesi indicati nell'ordinanza. La scelta, sottolinea Speranza, è stata quella della "massima prudenza"
Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.
Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.
Sport e prevenzione entrano nell’agenda di politica sanitaria: il Rapporto TEHA-Osservatorio Valore Sport mostra perché l’attività fisica è strumento di salute pubblica..
Via libera alle intese con quattro Regioni: più autonomia su salute e finanza. Resta lo standard nazionale, ma crescono le incognite sui divari territoriali.
Liste d’attesa prima preoccupazione sanitaria per gli italiani: il 46% ritiene che il diritto alla salute non sia pienamente soddisfatto. I dati dell’indagine Euromedia presentata al summit MSD.
Mobilità sanitaria in crescita: nel 2023 gli italiani hanno speso 5,15 miliardi per curarsi fuori Regione. Il Report Gimbe evidenzia divari territoriali e forte attrattività di poche aree del Paese.
A sei anni dal Covid, Ugl Salute denuncia il ritardo nell’approvazione del Piano pandemico 2025-2029 e nel completamento dei posti letto previsti dal PNRR.
Commenti