
L'azienda punta a ottenere il 'disco verde' dell'agenzia Ue all'impiego del medicinale per via sottocutanea negli adulti con malattia da moderata a grave, riferisce una nota della compagnia. La stessa domanda di approvazione è già stata avanzata nel febbraio scorso anche all'ente regolatorio Usa Food and Drug Administration (FDA), che in aprile ha autorizzato Cimzia* nella terapia del morbo di Crohn.
La richiesta si basa sui risultati ottenuti da Cimzia* - in monoterapia o in associazione con metotrexate - su oltre 2.300 pazienti coinvolti in un programma di sperimentazione clinica di fase III che ha interessato in diversi centri specialistici più di 4 mila malati, ricorda il comunicato.



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