Canali Minisiti ECM

Omicron può reinfettare i malati, non si sa come si comporta con i vaccini

Infettivologia Redazione DottNet | 04/12/2021 17:31

L'indagine si basa sull'analisi di 2 milioni 796mila persone con il sars-Cov2 in Sudafrica tra marzo 2020 e novembre 2021

Omicron sarebbe in grado in un significativo numero di casi di reinfettare chi ha gia' avuto il covid: risulta da uno studio preliminare, in corso di revisione per MedRxiv. L'indagine si basa sull'analisi di 2 milioni 796mila persone con il sars-Cov2 in Sudafrica tra marzo 2020 e novembre 2021.Omicron "e' associata ad una capacita' significativa di evadere l'immunita' acquisita da infezioni precedenti" con il virus del covid. "Non ci sono prove epidemiologiche evidenti di una capacita' simile con le varianti Beta o Delta". Non si sa se Omicron "e' in grado di 'evadere' l'immunita' data dai vaccini, o se la riduce".

pubblicità

Commenti

I Correlati

Allarme su adolescenti e gravidanza: richiami non completati e immunizzazione materna ancora poco diffusa. In Europa tornano a crescere pertosse e morbillo

Secondo Vaccines Europe il 41% dei vaccini in pipeline è destinato a malattie senza protezione. Farmindustria richiama il ruolo della prevenzione come investimento per il SSN

Ocse: il Long Covid continuerà a pesare su sanità ed economia fino al 2035. Effetti su produttività, lavoro e domanda assistenziale.

Una panoramica generale delle sfide e dell'impegno del Ministero della salute. Diegnare la nuova sanità tra necessità emergenti e vincoli di spesa.

Ti potrebbero interessare

Dopo il cluster registrato su una nave da crociera, l’Organizzazione mondiale della sanità richiama il tema della sorveglianza epidemiologica e dei cambiamenti ambientali

La Società italiana d’Igiene chiede un intervento urgente per garantire continuità ai sistemi di monitoraggio epidemiologico, dalle arbovirosi al morbillo

Dalla prevenzione globale ai casi importati nel nostro Paese: in 25 anni evitati miliardi di contagi, ma lo stallo preoccupa l’Oms. Iss: ogni anno 700-800 casi in Italia, tutti d’importazione

Colpisce all’improvviso, può evolvere in poche ore e anche nei bambini in apparenza più sani. In occasione della Giornata mondiale, i pediatri di famiglia rilanciano l’importanza della prevenzione vaccinale

Ultime News

Più letti