|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Attività fisica nei bambini, accordo tra pediatri, Coni e Milano Cortina 2026

Protocollo tra Fimp, Coni e Fondazione Milano Cortina 2026 per promuovere movimento e corretti stili di vita fin dall’infanzia
Sanità pubblica

Promuovere l’attività fisica fin dall’infanzia e rafforzare l’attenzione agli stili di vita nei più giovani: è l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato tra la Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp), il Coni e la Fondazione Milano Cortina 2026.

L’accordo punta a valorizzare il ruolo del pediatra di famiglia e a utilizzare anche il contesto dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali come occasione per diffondere una maggiore attenzione al movimento nella quotidianità dei bambini e degli adolescenti.

pubblicità

Il ruolo del pediatra di famiglia

Nel modello delineato dall’intesa, il pediatra di famiglia viene indicato come figura centrale per promuovere comportamenti salutari all’interno delle famiglie.

"È nel dialogo costante con le famiglie che si costruiscono le basi di uno stile di vita attivo", ha spiegato Antonio D’Avino, presidente nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp), sottolineando come l’iniziativa preveda anche strumenti da integrare nella pratica clinica, con indicazioni per fasce d’età e suggerimenti per favorire il movimento nella vita quotidiana.

Sport e salute: il coinvolgimento del Coni

L’intesa coinvolge anche il mondo dello sport, con l’obiettivo di rafforzare la diffusione dell’attività fisica come abitudine quotidiana.

"Sedentarietà e obesità sono sfide sempre più urgenti per la salute dei giovani", ha osservato Diana Bianchedi, vicepresidente vicario del Coni e Chief Strategy Planning and Legacy Officer della Fondazione Milano Cortina 2026, evidenziando la necessità di intervenire precocemente sugli stili di vita.

Informazione e formazione su scala nazionale

Il protocollo prevede attività di informazione e sensibilizzazione rivolte alle famiglie, oltre a percorsi formativi dedicati ai pediatri, con l’obiettivo di consolidare nel tempo una maggiore consapevolezza sul ruolo dell’attività fisica nella crescita dei più giovani.

L’iniziativa si inserisce nel percorso legato all’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Conclusa la fase dell’evento, l’obiettivo è mantenere attivo il lavoro sul territorio, trasformando la dimensione sportiva in uno strumento stabile di promozione della salute, in particolare nelle fasce più giovani della popolazione.

Sanità pubblica
Commenti
SS
Sergio Scalia
parole... parole.... parole...
Rispondi
03/04/2026 15:44

I Correlati

Neuroblastoma vicino al midollo spinale, salvata una bambina con una strategia chirurgica su misura
Sanità pubblica
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Alcol in gravidanza, il rischio del consumo occasionale: quattro donne su dieci mostrano tracce di esposizione
Ginecologia
Alcol in gravidanza, il rischio del consumo occasionale: quattro donne su dieci mostrano tracce di esposizione
Un’indagine dell’Istituto superiore di sanità evidenzia una discrepanza tra quanto dichiarato dalle future mamme e quanto emerge dai campioni biologici. Gli esperti rilanciano il messaggio: «zero alcol in gravidanza»
PNRR Salute verso il traguardo, restano tre obiettivi da chiudere
Sanità pubblica
PNRR Salute verso il traguardo, restano tre obiettivi da chiudere
Rendicontati 27 dei 30 obiettivi della Missione 6. Restano da certificare posti letto di terapia intensiva, Case e Ospedali di Comunità
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Sanità pubblica
Liste d'attesa, Cittadinanzattiva: tutele positive, ma mancano risorse
Promossi stop alle liste chiuse e percorsi di garanzia. Ma il PNGLA parte senza nuove risorse e lascia alle Regioni scelte decisive per l'attuazione
Schillaci: "Governo stabile, in sanità risultati importanti"
Sanità pubblica
Schillaci: "Governo stabile, in sanità risultati importanti"
Il ministro rivendica l'aumento del Fondo sanitario a quasi 143 miliardi, gli interventi sulle liste d'attesa e il potenziamento dell'assistenza territoriale

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.