|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Collo dell’utero ricostruito in 3D per studiare le infezioni sessualmente trasmesse

Un sistema innovativo replica la cervice uterina in condizioni fisiologiche
Tecnologia e Innovazione

Ricostruire in laboratorio il collo dell’utero umano per analizzare in modo più realistico le infezioni sessualmente trasmesse. È il risultato ottenuto da un team di ricercatori della University of Maryland School of Medicine, che ha sviluppato il primo "organo su chip" capace di riprodurre fedelmente la cervice uterina. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Science Advances.

Test su clamidia e gonorrea

pubblicità

Il sistema è stato testato utilizzando due tra le infezioni sessualmente trasmesse più diffuse: la clamidia, causata da Chlamydia trachomatis, e la gonorrea, provocata da Neisseria gonorrhoeae. Si tratta di patologie che rappresentano una quota significativa del carico globale di infezioni sessualmente trasmesse e che continuano a essere una sfida rilevante per la sanità pubblica.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, quasi un milione di nuove infezioni sessualmente trasmesse si verificano ogni giorno nel mondo tra le persone di età compresa tra i 15 e i 49 anni, soprattutto clamidia e gonorrea. Per la sola clamidia si stimano circa 129 milioni di nuovi casi all’anno.

Impatto clinico

Nelle donne, queste infezioni possono determinare conseguenze importanti sulla salute riproduttiva, come infertilità e parto prematuro. Migliorare la comprensione dei meccanismi di infezione a livello della cervice uterina è quindi essenziale per sviluppare strategie terapeutiche più efficaci e ridurre il peso clinico di queste patologie.

La svolta nello studio delle infezioni sessualmente trasmesse

"Questo nuovo modello rivoluzionerà il modo in cui gli scienziati studiano le infezioni sessualmente trasmesse" – afferma Jacques Ravel, co-autore principale della ricerca – Permetterà una migliore comprensione di queste patologie e aprirà la strada a trattamenti più efficaci".

Secondo i ricercatori, la possibilità di osservare in laboratorio l’interazione tra patogeni, tessuti e sistema immunitario in un contesto più realistico rappresenta un cambiamento sostanziale rispetto ai modelli finora disponibili.

Come funziona l’organo su chip

Il modello di "organo su chip" simula la cervice uterina utilizzando cellule epiteliali cervicali, cellule del tessuto di supporto, cellule immunitarie, flussi di fluidi e microbiomi comunemente presenti nella vagina. La struttura è composta da una membrana porosa stratificata, con cellule cervicali umane su un lato e cellule di supporto sull’altro.

I fluidi scorrono su entrambi i lati del sistema, riproducendo le condizioni fisiologiche. Con l’aggiunta di microbiomi e agenti patogeni, il modello riesce a replicare aspetti chiave dei processi che avvengono nella cervice uterina durante l’infezione, offrendo un nuovo strumento per la ricerca sulle infezioni sessualmente trasmesse.

Tecnologia e Innovazione
Commenti

I Correlati

Viaggi all’estero, il decalogo degli infettivologi per partire in sicurezza
Infettivologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Diabete tipo 2: un algoritmo basato sull’emocromo individua chi rischia di più complicanze cardio-renali
Diabetologia
Diabete tipo 2: un algoritmo basato sull’emocromo individua chi rischia di più complicanze cardio-renali
Uno strumento semplice e a basso costo potrebbe aiutare a riconoscere fin dalla diagnosi i pazienti più vulnerabili, consentendo interventi terapeutici e controlli personalizzati prima della comparsa delle complicanze
Social e salute mentale, i warning convincono i giovani ma l'effetto è da provare
Ansia
Social e salute mentale, i warning convincono i giovani ma l'effetto è da provare
Depressione e ansia rendono gli avvisi più incisivi secondo uno studio su oltre mille giovani. Ma non è stata misurata una riduzione dell'uso dei social
Diabete e ipertensione, un video di pochi secondi può svelare il rischio grazie all'intelligenza artificiale
Ricerca
Diabete e ipertensione, un video di pochi secondi può svelare il rischio grazie all'intelligenza artificiale
Presentato all'ESC 2026 un algoritmo sviluppato in Giappone che riconosce le principali patologie cardiometaboliche senza esami invasivi. La tecnologia punta a rendere lo screening più semplice e accessibile
EMA-EISMEA, intesa per accelerare l'innovazione sanitaria europea
Tecnologia e Innovazione
EMA-EISMEA, intesa per accelerare l'innovazione sanitaria europea
Firmata una lettera d'intenti con un programma di lavoro 2026-2027 per supportare start-up, PMI e ricerca nello sviluppo di tecnologie sanitarie.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.