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Accesso a Medicina 2026: l’intelligenza artificiale entra nella preparazione con la piattaforma MOOD-thefaculty

Rinnovata la collaborazione tra la rete MOOD, coordinata dalla Sapienza di Roma, e la piattaforma EdTech thefaculty. Per il semestre aperto 2026 arrivano strumenti basati sull’intelligenza artificiale per supportare gratuitamente oltre 50.000 aspiran
Tecnologia e Innovazione

Il progetto coinvolge la rete MOOD (Progetto di Orientamento e Tutorato di Medicina e Odontoiatria), coordinata dall’Università Sapienza di Roma e composta da 44 atenei italiani. Dopo aver supportato oltre 55.000 studenti nel primo anno della riforma, l’iniziativa punta ora ad accompagnare più di 50.000 candidati attraverso un ecosistema digitale che integra strumenti di apprendimento adattivo.

Al centro dell’evoluzione della piattaforma si trova thefaculty AI, sviluppata da SmartCreative, che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per costruire percorsi di studio personalizzati. Il sistema si basa su un test iniziale che valuta il livello di preparazione dello studente e genera un piano di apprendimento dinamico, aggiornato progressivamente in funzione dei risultati ottenuti durante lo studio.

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Tra le funzionalità disponibili figurano un assistente virtuale accessibile in qualsiasi momento, programmi di ripasso basati sulla ripetizione dilazionata, mappe concettuali, flashcard, lezioni interattive e simulazioni d’esame. I contenuti riguardano le discipline previste dal semestre aperto – biologia, chimica e fisica – e sono stati sviluppati e aggiornati dai docenti della rete MOOD sulla base dei programmi ministeriali.

La piattaforma offre inoltre migliaia di quesiti validati secondo i syllabus ufficiali, consentendo agli studenti di monitorare costantemente i propri progressi attraverso una dashboard dedicata. Parallelamente, gli atenei possono accedere a strumenti di analisi aggregata utili a individuare eventuali criticità nei percorsi formativi.

L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui l’intelligenza artificiale è ormai largamente utilizzata dagli universitari. Secondo dati riferiti all’anno accademico 2024-2025, oltre otto studenti su dieci hanno sperimentato strumenti di AI generativa e circa la metà li utilizza con regolarità. Tuttavia, più della metà degli intervistati ritiene che le università non abbiano ancora sviluppato strategie strutturate per integrare queste tecnologie nella didattica.

L’obiettivo della collaborazione tra MOOD e thefaculty è quello di utilizzare l’intelligenza artificiale come supporto all’apprendimento, favorendo percorsi personalizzati e contribuendo a ridurre le differenze legate ai diversi percorsi scolastici di provenienza. Accanto agli strumenti di studio, gli studenti possono accedere gratuitamente anche a video-testimonianze di docenti, ricercatori e universitari, oltre a esercitazioni e simulazioni utili per affrontare il nuovo semestre aperto con una preparazione più mirata.

Con oltre 300.000 utenti registrati e collaborazioni attive con più di 40 università italiane, thefaculty consolida così il proprio ruolo nel panorama dell’orientamento universitario digitale, accompagnando l’evoluzione dei percorsi di accesso alle professioni sanitarie.

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