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AIFA stanzia 10,5 milioni per la sorveglianza attiva sui farmaci negli anziani con multimorbidità

Bando AIFA per un progetto nazionale di farmacovigilanza attiva negli anziani in politerapia
Aifa

L'Agenzia Italiana del Farmaco ha pubblicato un bando per la selezione di un progetto nazionale nell'area tematica della valutazione dei medicinali nel post-marketing. L'obiettivo è rafforzare il sistema nazionale di farmacovigilanza attraverso un modello integrato di sorveglianza attiva e l'applicazione di metodologie innovative digitali alle attività di monitoraggio della sicurezza dei farmaci dopo la loro immissione in commercio.

Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'AIFA nella seduta del 23 settembre 2026 e prevede un finanziamento di circa 10,5 milioni di euro a valere sui Fondi di Farmacovigilanza relativi agli anni 2018-2022, in attuazione dell'Accordo sancito il 18 aprile 2024 tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano. Le risorse saranno destinate a sostenere un unico progetto di respiro nazionale, selezionato attraverso la procedura competitiva avviata con il presente bando.

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Il progetto di farmacovigilanza attiva sarà focalizzato sui pazienti di età pari o superiore a 65 anni affetti da multimorbidità e sottoposti a politerapia. Si tratta di una delle fasce di popolazione maggiormente esposte al rischio di reazioni avverse ai medicinali, a causa della complessità clinica e terapeutica che caratterizza questi pazienti: la coesistenza di più patologie croniche si associa frequentemente all'assunzione contemporanea di numerosi farmaci, con un conseguente incremento del rischio di interazioni, eventi avversi e ospedalizzazioni correlate alla terapia. La scelta di concentrare la sorveglianza attiva su questa popolazione risponde a un'esigenza documentata: i sistemi di segnalazione spontanea tradizionalmente utilizzati in farmacovigilanza tendono a sottorappresentare gli eventi avversi in questa categoria, rendendo necessari approcci proattivi di monitoraggio integrati nei percorsi assistenziali.

La partecipazione al bando è riservata esclusivamente alle Regioni. Ciascuna Regione che intende candidarsi dovrà individuare un Centro di riferimento regionale cui sarà affidata la funzione di coordinamento nazionale del progetto, nonché il coinvolgimento e la gestione delle altre Regioni aderenti. Questo modello organizzativo, fondato su un coordinamento centrale a regia regionale, mira a garantire un approccio sistematico e omogeneo alla raccolta e all'analisi dei dati di farmacovigilanza su scala nazionale, superando la frammentazione che storicamente ha caratterizzato la sorveglianza post-marketing nel nostro Paese.

Il bando pone esplicita attenzione all'impiego di metodologie innovative digitali nell'ambito delle attività di farmacovigilanza. L'integrazione di strumenti digitali avanzati nei processi di sorveglianza attiva rappresenta una delle priorità del sistema regolatorio europeo e nazionale, nella prospettiva di sfruttare i dati di real world per intercettare segnali di sicurezza altrimenti difficilmente rilevabili con i metodi convenzionali di notifica spontanea.

Le proposte progettuali dovranno essere trasmesse attraverso la piattaforma GeFF — Gestione Fondi di Farmacovigilanza — entro le ore 18:00 del 31 dicembre 2026. Il testo integrale del bando e la relativa documentazione sono disponibili nella sezione dedicata ai Fondi Regionali di Farmacovigilanza del sito istituzionale dell'AIFA.

Aifa
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