
Una rete di farmacie contro la povertà sanitaria
L’iniziativa è stata organizzata da Federfarma Venezia, Federfarma Verona e Fondazione Banco Farmaceutico, realtà che dal 2000 sostiene le persone in condizioni di povertà sanitaria attraverso iniziative come la Giornata di Raccolta del Farmaco.
L’incontro ha rappresentato un’occasione per coinvolgere nuovi professionisti e ampliare la rete delle farmacie impegnate nella raccolta dei medicinali destinati a chi non può permettersi le cure di cui ha bisogno.
La scelta della Scuola Grande di San Marco ha aggiunto all’appuntamento una dimensione storica e culturale. La struttura, oggi sede della Fondazione Museo Scuola Grande di San Marco e della Sanità, custodisce un patrimonio legato alla storia della medicina, tra cui una biblioteca con oltre 14mila volumi, testi sull’antica farmacia e opere di artisti come Tintoretto, Bellini, Palma il Giovane e Paris Bordon.
Al centro dell’incontro il valore della relazione tra farmacista e cittadino, considerata una componente essenziale della professione anche nell’attuale contesto di evoluzione scientifica e tecnologica.
Andrea Bellon, presidente di Federfarma Venezia e Federfarma Veneto, ha sottolineato il legame tra la storia della Scuola Grande di San Marco e la missione quotidiana dei farmacisti: assistere le persone e contribuire alla tutela della salute. In questo quadro, la partecipazione alla Giornata di Raccolta del Farmaco rappresenta una delle espressioni concrete della responsabilità sociale della categoria.
L’evoluzione delle conoscenze scientifiche, dei medicinali e degli strumenti tecnologici non ha infatti eliminato il valore del rapporto umano, particolarmente importante quando le difficoltà economiche impediscono l’accesso alle terapie.
Il convegno ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo farmaceutico e della Fondazione Banco Farmaceutico.
Tra gli intervenuti Costanza Melchiori, presidente della Commissione Cultura del Comune di Venezia, che ha portato i saluti del sindaco Simone Venturini; Rosanna Conte, consigliera regionale del Veneto e componente della V Commissione, in rappresentanza del presidente Alberto Stefani; Mario Po’, direttore della Fondazione Museo Scuola Grande di San Marco e della Sanità; ed Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona.
Per Fondazione Banco Farmaceutico è intervenuto Marco Cassarà. Presenti anche i delegati provinciali Giovanni Chiaro, Michele Lonardoni e Marco Ceccon.
L’iniziativa ha unito così la valorizzazione di un luogo simbolo della storia sanitaria veneziana alla promozione di una rete professionale impegnata nel contrasto alla povertà sanitaria, ribadendo il ruolo delle farmacie come presidi di prossimità e solidarietà.




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