
"Abbiamo individuato il terzo gene responsabile della malattia, chiamato FOXG1 - spiega Renieri - questa scoperta rappresenta un grosso passo avanti nella conoscenza dei meccanismi molecolari che determinano la Rett, aumenta la capacità diagnostica sulle pazienti e in futuro potrebbe rappresentare la base per delineare strategie terapeutiche". La sindrome di Rett è una grave malattia del neurosviluppo ed è, dopo la sindrome di Down, la seconda causa di ritardo mentale nelle bambine. Le bimbe colpite, alla nascita, non presentano anomalie ma tra i 6 mesi e 2 anni si verifica una regressione psicomotoria e perdono tutte le capacità acquisite.
"Da venticinque anni la Neuropsichiatria Infantile di Siena - aggiunge Hayek - rappresenta un centro di riferimento nazionale e internazionale per le piccole pazienti.



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