
- MESSAGGI AL PUBBLICO - Devono essere chiari, non contradditori per instaurare un clima di fiducia e limitare al massimo le conseguenze socio-economiche negative.
- SOLIDARIETA' 27 - Si tratta di venire in aiuto ai paesi comunitari che non hanno ancora concluso contratti con le case farmaceutiche per ottenere i vaccini. Secondo fonti non ufficiali, si tratterebbe dei paesi Baltici, Bulgaria e Malta.
- COOPERAZIONE INTERNAZIONALE - Si punta a rafforzare la cooperazione internazionale in particolare tramite l'Oms. I 27 sono pronti a venire in aiuto in particolare ai paesi in via di sviluppo utilizzando le scorte di vaccino a disposizione non utilizzate. L'Italia e la Francia hanno già annunciato la donazione del 10% delle loro scorte.
- VACCINI MONODOSE - attesa la presentazione di due nuovi farmaci all'Agenzia europea per i farmaci (Emea) e potrebbero già essere autorizzati la prossima settimana.
- PRODURRE PIU' VACCINI - L'Europa chiede di incoraggiare una produzione e un utilizzo più ampio dei vaccini contro l'influenza compreso il ricorso a nuove tecnologie innovative per aumentare la produzione mondiale di vaccini e favorire la capacità ad approvvigionarsi per i paesi in via di sviluppo.
- COOPERAZIONE MULTISETTORIALE - Si studieranno gli strumenti per limitare le ripercussioni socio-economiche della pandemia in particolare sulla produttività e la necessità di garantire la continuità nei servizi essenziali, dai trasporti alle comunicazioni alle fornitura di energia.
- PICCO PANDEMICO - In Italia è atteso tra fine dicembre e inizio gennaio in ritardo rispetto ad altri partner europei che attendono già la seconda ondata pandemia a febbraio. In Italia se si arriva all'estate poi se ne riparlerà il prossimo autunno.
- DISTRIBUZIONE IN ITALIA – E’ partita la distribuzione delle dosi di vaccino disponibili a tutte le regioni in proporzione alla loro popolazione. Sono le Regioni che dovranno decidere come vaccinare. In una circolare il viceministro Fazio raccomanda alle regioni di utilizzare il più possibile i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta che sanno valutare al meglio le necessità dei loro pazienti. In caso contrario - dice Fazio - c'è il rischio di una sottovaccinazione dovuta al fatto che al fatto molte persone non sanno valutare il pericolo e non vanno a vaccinarsi. Le prime dosi di vaccino sono arrivate intanto in Valle d'Aosta, Liguria ed Emilia Romagna. Sulle modalità e l'organizzazione delle vaccinazioni saranno le stesse Regioni a decidere e un primo passo in questa direzione è atteso dal tavolo tecnico di Roma. Nel frattempo con il freddo stanno arrivando anche i virus sosia dell'influenza stagionale. Quest'anno attireranno l'attenzione più che in passato: alcuni sintomi sono infatti identici a quelli dell'influenza e potrebbero generare timori spesso ingiustificati. 12.000 dosi sono pure arrivate in Liguria e oltre 32.000 in Emilia Romagna, dove il via alle vaccinazioni è previsto per giovedì 15 ottobre.
- L'ORGANIZZAZIONE: le questioni organizzative, come le categorie che hanno la priorità nella vaccinazione, saranno discusse a Roma, nel tavolo tecnico con le Regioni. Si dovrà discutere, per esempio, se pianificare le vaccinazioni nelle Asl o presso i medici di famiglia. ''Saranno le Regioni a stabilire le regole organizzative per le vaccinazioni'', ha detto il direttore del dipartimento Malattie infettive dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), Giovanni Rezza. E tra le categorie da vaccinare Fazio, dal congresso della Società italiana di psichiatria, ha indicato i malati psichiatrici: ''non in quanto tali - ha precisato - ma poichè tali soggetti possono essere portatori di malattie croniche''.
- PAZIENTI MIGLIORANO: a Monza è stato dimesso il 24enne di Parma ricoverato il 25 agosto, il primo caso grave in Italia. Sempre a Monza potrà lasciare l'ospedale San Gerardo a giorni il neonato di cinque mesi ricoverato per complicazioni respiratorie causate dall'influenza A. In lieve miglioramento i due pazienti ricoverati negli ospedali fiorentini di Careggi e San Giovanni di Dio.
- NUOVI CASI: nel Policlinico Gemelli di Roma è stato ricoverato in terapia intensiva oggi un bambino di 7 anni proveniente da Formia (Latina). In Toscana, intanto, un volo Lufthansa proveniente da Monaco di Baviera e a bordo del quale si trovava un caso sospetto. Dopo l'atterraggio a Firenze, l'aereo è stato fatto ripartire verso l'aeroporto di Pisa, dove c'è un presidio sanitario marittimo, aereo e di frontiera. Il passeggero è stato ricoverato all'ospedale Cisanello di Pisa.
- VIRUS SOSIA: sono i virus simili a quello dell'influenza stagionale, ma bisogna considerare che ''non tutte le febbri con dolori muscolari sono legate al virus A/H1N1'', osserva Rezza. Attualmente ''il virus dell'influenza stagionale sta circolando pochissimo e l'unico virus influenzale presente è l'H1N1. Stanno diventando invece sempre più numerosi i virus parainfluenzali''. In caso di febbre, dolori muscolari il consiglio è ''stare a casa e chiamare il medico. E' una misura precauzionale necessaria nel caso in cui i sintomi dovessero aggravarsi''.

Con ottobre entra nel vivo la campagna antinfluenzale e torna l'offerta contro il Covid. Ma la prevenzione non riguarda solo l'autunno: richiami, fragili e adulti restano le sfide aperte

Dal congresso nazionale SIMI la richiesta di superare la rigida divisione dei reparti e integrare ospedale e territorio. Montano: «Innovazione e sostenibilità del Servizio sanitario nazionale devono procedere insieme»

La copertura degli over 65 è scesa al 52,5%, lontana dall'obiettivo minimo del 75%. Tra fragilità, esitazione vaccinale e fiducia nella sanità, la prevenzione perde terreno

Aifa autorizza nove prodotti contro i ceppi previsti per il prossimo inverno. Confermato anche lo spray nasale per bambini e adolescenti. La campagna partirà a ottobre e coinvolgerà anziani, fragili, donne in gravidanza e operatori essenziali.
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