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Streptococcus agalactiae agenti eziologici di infezioni osteoarticolari e della pelle: caratterizzazione genetica e molecolare

Ortopedia

I risultati hanno evidenziato che il 63% delle infezioni della pelle e il 53% di infezioni osteoarticolari si verificano nelle persone con un’età di 55 anni e oltre. Nel complesso, il 71% dei ceppi responsabili delle infezioni della pelle erano di sierotipo Ia o V, e il 91% dei ceppi responsabili delle infezioni osteo-articolari sono stati dei sierotipi Ia, III o V.
Ceppi di complessi clonali (CC) 1 e 23 (CC1 e CC23) sono stati associati con il 79% di casi di infezioni della pelle e il 62% di casi di infezioni osteoarticolari. Effettuando un'analisi gerarchica sulla base dei dati del DNA Profago-PCR sono stati ottenuti sette gruppi di ceppi -A, B, C, D, E, F e G. E’ stato trovato che l’85% dei ceppi CC1 era raggruppato nel gruppo del DNA profago D, il gruppo con il più alto contenuto di DNA profago.

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I ceppi CC23 hanno mostrato la più grande diversità nel contenuto del frammento del DNA del profago, ma il 47% dei ceppi CC23 erano raggruppati nel gruppo B, che inoltre ha avuto il più alto contenuto medio di DNA profago per ceppo.
Molti (65%) dei ceppi responsabili delle infezioni osteoarticolari avevano il DNA profago del gruppo D, mentre 83% ceppi responsabili delle infezioni della pelle avevano il DNA profago dei gruppi B e D.
Questi dati hanno suggerito quindi che i ceppi di Streptococcus agalactiae da CC1 a CC23 potrebbero essere soggetti a particolari meccanismi di trasduzione nella ricombinazione del gene, che li rendono particolarmente abili all’invasione della pelle, delle ossa o delle articolazioni negli adulti.
 

Ortopedia
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