|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

In Usa si studia segreto lucertole per rigenerare arti, test su militari

In Usa si studia segreto lucertole per rigenerare arti, test su militari
Medicina Generale

Secondo gli scienziati Usa il 'segreto' delle lucertole servirà a restituire, ai soldati che hanno perso mani e piedi al fronte, gli arti e una vita normale. Alla base delle sperimentazioni in corso c'è una polvere 'attira staminali' che, cosparsa laddove è avvenuta l'amputazione, dovrebbe richiamare le cellule totipotenti presenti in ciascun organismo spingendole a riformare mani e piedi persi in battaglia.
La sostanza, ribattezzata 'pixie dust' dai ricercatori del Brooke Army Medical Center, è composta da derivati di tessuti di maiali. Costituirebbe, spiega la Cnn news online, una sorta di fondamenta capaci di attirare le staminali per poi spingerle a ricreare quello che un tempo si trovava dove ora c'è una ferita. La speranza, non certo immediata, è che prima la pelle, poi i tendini, infine il resto possano essere riformati. Finora gli esperimenti sui cani e su organi umani hanno dato buoni risultati. Un utero di cane è stato ricreato in laboratorio, poi impiantato nell'animale che è riuscito ad avere dei cuccioli. Stesso successo con una vescica umana ricostruita dagli scienziati e tornata a fare il suo lavoro in un organismo umano. Ora la polvere attira staminali è sperimentata su alcuni soldati tornati dal fronte con menomazioni agli arti. Ovviamente il meccanismo rigenerativo non è esente da possibili e pericolosi effetti collaterali. Il primo dei quali, ipotizzano gli scienziati al lavoro, potrebbe essere quello di innescare la crescita di un tumore 'giocando' con le cellule totipotenti. "Per questa ragione - commenta uno dei coordinatori della ricerca, Steven Wolf – è necessario monitorare attentamente e costantemente gli effetti della sperimentazione".
 

Medicina Generale
Commenti

I Correlati

Medicina Generale
Leggimi

Esami del sangue, il digiuno potrebbe non essere necessario per tutti gli analiti

Teresa Brusco · 13/10/2026 15:11
Il digiuno prima del prelievo viene spesso richiesto come misura standard per ridurre la variabilità preanalitica, ma non tutti gli esami sembrano risentirne in modo clinicamente significativo. Un ampio studio condotto su 101.148 pazienti adulti, mostra che la durata del digiuno ha superato le soglie di rilevanza analitica per un numero limitato di parametri. Le differenze confermate nei confronti all’interno dello stesso paziente hanno riguardato 10 analiti, tra cui glucosio, trigliceridi, γ-glutamil transferasi e lipasi.
Medicina Generale
Leggi Tutto

Ultime News

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.