|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Microflora intestinale instabile per bimbi nati con cesareo: aumento rischio patologie immuno-allergiche

Gastroenterologia

La ricerca, pubblicata sulla rivista di nutrizione statunitense 'The Journal of Nutrition', rivista ufficiale dell'American Society for Nutrition, si inserisce in un filone di studi che ha già dimostrato che una corretta colonizzazione da parte di alcuni tipi di batteri (Bifidobacterium e Lactobacillus in particolare) è importante per la buona salute del bambino, tanto da poter influire sulla futura manifestazione di fenomeni allergici e asmatici. Il neonato, sterile nell'utero, durante e dopo la nascita è esposto a batteri: la colonizzazione della microflora intestinale del bebè può variare a seconda del tipo di alimentazione, dall'ambiente e dalla modalità di nascita (parto naturale o parto cesareo). Numerosi studi scientifici portano a ipotizzare che la composizione iniziale della microflora batterica umana possa avere effetti metabolici di lunga durata. Si pensa inoltre che la combinazione iniziale di batteri intestinali nell'uomo possa influenzare lo sviluppo del sistema immunitario, tanto che una ridotta stimolazione microbica durante l'infanzia si tradurrebbe in una lenta maturazione postnatale del sistema immunitario. Ecco perché i dati derivati dalla ricerca - sottolineando come la popolazione di neonati da parto con taglio cesareo sia, da questo punto di vista, svantaggiata - pongono le basi, secondo i ricercatori, per interventi correttivi mediante 'supplementazione' precoce di sostanze e probiotici in grado di normalizzare la microflora intestinale di questi bimbi.

 

pubblicità

Bibliografia:

The Journal of Nutrition 

Gastroenterologia
Commenti

I Correlati

Dallo stress alla salute intestinale: il legame nascosto che penalizza la salute delle donne
Gastroenterologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Pazienti
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Non solo calorie o zuccheri: questi prodotti possono alterare i meccanismi che regolano fame, microbiota e infiammazione. E le conseguenze si riflettono su obesità, diabete e salute cardiovascolare
Infarto e diabete, la prevenzione inizia nell'intestino: il microbiota rivela il rischio con anni di anticipo
Pazienti
Infarto e diabete, la prevenzione inizia nell'intestino: il microbiota rivela il rischio con anni di anticipo
La ricerca del Policlinico Gemelli accende i riflettori sulla metainfiammazione, un processo invisibile che potrebbe aprire la strada a una prevenzione sempre più precoce
Ultra-processati e salute digestiva, la Sige prepara un position paper
Gastroenterologia
Ultra-processati e salute digestiva, la Sige prepara un position paper
Dalle malattie infiammatorie croniche intestinali ai tumori dell'apparato digerente: la società scientifica analizza le evidenze disponibili e annuncia un documento di indirizzo entro fine anno

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.