Canali Minisiti ECM

Andranno sul territorio i pazienti non gravi e la prevenzione

Medicina Generale Redazione DottNet | 25/09/2008 15:48

Spostare sul territorio l'assistenza per i pazienti che nelle strutture di pronto soccorso sono classificati come non gravi, con i codici bianchi e verdi, e inoltre le attività di prevenzione. 

 E' questo il tema di un accordo fra ministero della Salute, medici di famiglia e medici ambulatoriali annunciato a Roma dal sottosegretario al Welfare con delega per la Salute, Ferruccio Fazio. ''Mi auguro che fra non oltre dieci giorni annunceremo l'accordo con i medici di base e con il Sumai per spostare sul territorio i codici bianchi e verdi'''', ha detto Fazio intervenendo alla presentazione della campagna ''Nastro rosa'' della Lega italiana per la lotta contro i tumo

0pt;font-family:"Verdana","sans-serif"; color:black">ri (Lilt). ''Una delle priorità del governo - ha aggiunto - è portare i servizi sul territorio sia per motivi di finanza pubblica ma anche perchè bisogna introdurre una maggiore autonomia nella medicina''. Oltre ai codici bianchi e verdi, l'accordo prevede di spostare sul territorio i servizi di prevenzione primaria (relativi alla diffusione d

pubblicità

0pt;font-family:"Verdana","sans-serif";color:black">i stili di vita più corretti), secondaria (rivolta a categorie a rischio) e terziaria (tesa a evitare ricadute in chi è giù malato). Fazio ha inoltre reso noto che presso il ministero della Salute è stato istituito un gruppo di lavoro sulla riqualificazione degli ospedali. Dovrà occuparsi sia degli interventi architettonici sia degli aspetti relativi all'umanizzazione degli ospedali, con servizi di informazione e assistenza dei pazienti sia sul territorio che negli ospedali

Commenti

I Correlati

"Chiediamo il sostegno del Presidente Mattarella, per richiamare la cittadinanza. Sarebbe paradossale che le organizzazioni sindacali dovessero trovarsi a ragionare su un possibile sciopero contro i cittadini nella veste di pazienti"

"Per molti presidenti di Regione i medici di medicina generale dovrebbero diventare dipendenti del Servizio sanitario nazionale". "Mancano 4500 medici e 10mila infermieri"

Rea (Simg Lazio): “Tra le principali esigenze, è fondamentale l’inserimento di personale infermieristico e amministrativo. Come le farmacie dei servizi ricevono investimenti anche la Medicina Generale può moltiplicare le sue funzioni”

Questo codice, attualmente in vigore, limita fortemente la possibilità di dar seguito a uno sciopero vero ed efficace, ostacolando di fatto qualsiasi iniziativa

Ti potrebbero interessare

Identificato un nuovo batterio intestinale: testato sui topi, potrebbe aiutare a ridurre gli effetti dell’obesità.

Il pensiero positivo può rafforzare il sistema immunitario: attivare le aree cerebrali delle buone aspettative migliora la risposta dei vaccini.