
Secondo i risultati ottenuti dagli scienziati dell'università Sapienza di Roma, guidati da Salvatore Minisola, presidente della Siommms (Società italiana dell'osteoporosi, del metabolismo minerale e delle malattie dello scheletro), è sufficiente assumere per bocca una dose di 600 mila unità (UI) di colecalciferolo (la speciale vitamina D3 sintetizzata dal nostro organismo), per determinare, anche in persone carenti, un aumento significativo, rapido e duraturo dei livelli di vitamina D. La ricerca è stata condotta su un doppio campione: da un lato un gruppo di persone anziane gravemente carenti di vitamina D; dall'altro un gruppo di giovani con deficit dovuti essenzialmente a scarsa esposizione al sole (i raggi ultravioletti sono la fonte principale attraverso cui il nostro organismo produce l'ormone).
Fonte: 'Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism'.

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