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Diabete moltiplica rischi di angina pectoris

Gastroenterologia | 21/10/2010 12:01

Quando si tratta di diabete e malattie cardiovascolari, a correre più rischi letali sono le rappresentanti del gentil sesso. Lo sottolinea Karin Schenck-Gustafsson del Dipartimento di Cardiologia del Karolinska Institutet di Stoccolma (Svezia), illustrando le disparità tra uomini e donne in questo campo, nel corso del meeting dell'Easd (European Association for the Study of Diabetes).

Secondo l'analisi, nei confronti delle pazienti occorre una particolare attenzione, perché le diabetiche sono più vulnerabili e spesso non ricevono un trattamento ottimale, in grado di ridurre i rischi legati alle malattie cardiovascolari.Secondo uno studio su 2.000 uomini e donne dai 50 agli 89 anni, l'angina è associata a un aumento del rischio di mortalità cardiovascolare soprattutto per le donne, in particolare quelle che diabetiche o prediabetiche. Insomma, il diabete 'in rosa' è ancor più temibile.

Anche perché, come emerge dall'Euro Heart Surveys, le donne diabetiche o cardiopatiche sono ancora sottotrattate e sottodiagnosticate. "E le diabetiche con sindrome coronarica acuta soffrono di vasculopatie molto più spesso", dice Schenck-Gustafsson. Insomma, "occorre evidenziare l'importanza dei rischi cardiaci per le diabetiche, promuovendo campagne ad hoc per sensibilizzare le stesse pazienti sui pericoli che comporta il fatto di essere una donna diabetica", conclude la ricercatrice.

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Fonte: Euro Heart Surveys

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